Verso la conferenza programmatica del PD
Scritto il 5 febbraio, 2009, alle ore 10:45 am
Verso la Conferenza Programmatica del Partito Democratico
LA DEMOCRAZIA E LA COSTITUZIONE
FONDAMENTI DI UN “PROGETTO-PAESE”
CONVEGNO
Associazione “Il Coraggio di Cambiare”
Roma, 4 Ottobre 2008, 14:30-19:30
Sede nazionale del Partito Democratico
Sintesi
GLI EQUILIBRI DELLA DEMOCRAZIA
Freedom House classifica l’Italia fra i paesi “parzialmente democratici”. La subalternità del Parlamento all’Esecutivo, la concentrazione delle TV, il controllo del governo sulla RAI, la scarsissima autonomia delle Autorità Garanti e della Pubblica Amministrazione si sommano alle pressioni della destra sulla Magistratura e sulla Costituzione e a una diffusa sfiducia nelle istituzioni, e aumentano i rischi per la democrazia residua.
La transizione istituzionale iniziata nel 1993 è ancora incompiuta. La sequenza corretta per uscirne, la via che dovrebbe imboccare il P.D., è quella di rafforzare le garanzie democratiche per consentire alle nostre istituzioni di “reggere” un sistema elettorale maggioritario ed altre riforme volte a favorire la governabilità.
La crisi italiana infatti non si colloca al livello dei meccanismi della “governabilità”, nel senso di una eccessiva debolezza dei poteri esecutivi a tutti i livelli: essa nasce ad un livello precedente e più profondo, ed è piuttosto una crisi democratica e una crisi di governance.
La democrazia partecipativa va rilanciata in primo luogo a casa propria: nel Partito Democratico. Questa è la condizione necessaria per restituire al P.D. la capacità di elaborazione di un “progetto-paese”.
Video: Tutte le relazioni – La pubblica amministrazione, L’indipendenza della magistratura, ecc.
Link: Intervista a Giacomo Vaciago (audio)
Link: La questione democratica (2006)
L’ultima intervista di Leopoldo Elia
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