Una sentenza devastante

Scritto il 26 febbraio, 2010, alle ore 1:08 pm

Fininvest ha corrotto a fine ‘99 e non nel 2000.  Anche nel terzo grado di giudizio si conferma la corruzione di Mills da parte di Berlusconi. A questo punto non c’è più spazio per le polemiche sul “garantismo” e sul “giustzialismo”. C’è stato il massimo delle garanzie, la sentenza è passata in giudicato. Fine del discorso. In qualsiasi paese normale, il premier si sarebbe dimesso. Invece sentiamo che dice Berlusconi dopo la condanna annullata dell’avvocato: “Non deve accadere più”. Non la corruzione; ma che venga processata in tribunale.

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Comments
Roberta 26 febbraio 2010

Ma allora la lotta alla corruzione chi la fa? E se lo stato rinuncia, che succede a noi gente semplice e normale? Meglio associarsi ad una qualche cordata di furbetti? O lasciare che ci calpestino con l’ingiustizia organizzata? Saremo ancora liberi? O dovremo subire la prepotenza dei vari mafiosi e mafiosetti? E il PD? Non eravate nati con l’obiettivo della giustizia? Qual’è il vostro progetto per provare a rimettere le cose a posto?

Francesco 28 febbraio 2010

I cittadini vanno alla ricerca della tutela dello stato. Se non la trovano, vanno a cercare altra tutela. Magari pagando qualcosa. E la trovano! Qui al sud è spesso la criminalità organizzata, nelle sue espressioni (almeno inizialmente) più umane e ammiccanti. Oppure di poteri “forti” (cioè organizzati) alleati ad altri poteri poco limpidi.

Così si perde piano piano, giorno per giorno, la libertà…

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