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	<title>Pier Giorgio Gawronski &#187; tasse</title>
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		<title>Le tasse salgono</title>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2009 14:29:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’Abruzzo non riceve i soldi promessi per la ricostruzione. I precari non hanno garanzie per il posto di lavoro a rischio. I disoccupati si arrangino (salvo chi ha la C.I.G.). Milioni di anziani ricevono pensioni minime, insufficienti per una vita dignitosa. I tempi della giustizia sono infiniti. Le università stanno chiudendo la ricerca di base. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">L’Abruzzo <a href="http://www.repubblica.it/2006/a/rubriche/piccolaitalia/terremoto/terremoto.html">non riceve i soldi promessi </a>per la ricostruzione. I precari non hanno garanzie per il posto di lavoro a rischio. I disoccupati si arrangino (salvo chi ha la C.I.G.). Milioni di anziani ricevono pensioni minime, insufficienti per una vita dignitosa. I tempi della giustizia sono infiniti. Le università stanno chiudendo la ricerca di base. Parecchie scuole elementari sono fatiscenti, gli asili nido pochissimi. Gli acquedotti &#8220;perdono&#8221;. La crisi dei rifiuti è ancora in agguato in molte città. Che si fa? Purtroppo, “non ci sono soldi!”.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo Stato essendo l’unico “produttore” possibile di una serie di beni e servizi indispensabili, la politica italiana dovrebbe affrontare apertamente il problema di come finanziare lo Stato. Certo, ci sono tante spese inutili; la giustizia è un esempio di come è possibile risparmiare semplificando le procedure; l’evasione fiscale sta tornando: prima di alzare le tasse un buon governo dovrebbe partire da queste cose. Così non è: la Relazione unificata sulla finanza pubblica, appena uscita, rivela che la pressione fiscale quest’anno salirà al 43.5%, ben oltre i livelli del 2007 (43.1%, governo Prodi) che tante polemiche suscitarono da parte del centro-destra. Con due aggravanti. La maggiore evasione, appunto, che concentra lo sforzo sui contribuenti onesti. La crisi economica, durante la quale la pressione fiscale dovrebbe scendere (sia per i meccanismi automatici, sia per le politiche di sostegno alle PMI).</p>
<p style="text-align:justify;">Ciò detto sul fronte congiunturale, a sinistra dovremmo anche cominciare a reagire all’idea sbagliata che le tasse sono sempre dannose, o che vanno sempre ridotte. Con il debito pubblico, l’invecchiamento della popolazione, il terremoto, la crisi, e la miriade di problemi strutturali che ci ritroviamo, dovremmo cominciare a discutere non se le tasse devono salire, ma piuttosto, dato che stanno salendo, qual è il modo migliore per finanziare lo Stato. L&#8217;Ici per i ricchi?! Un&#8217;altra possibilità è l’aumento automatico dell’IVA (forse la tassa più facile da riscuotere) a livello europeo quando la crescita sarà prevista sopra la media decennale <span style="text-decoration:underline;">e</span> sopra l’1.5%. Non è una imposta “progressiva”, ma può essere utilizzata per programmi di spesa fortemente redistributivi; E si possono esentare i generi di prima necessità.  </p>
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