<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pier Giorgio Gawronski &#187; pubblica amministrazione</title>
	<atom:link href="http://www.piergiorgiogawronski.com/tag/pubblica-amministrazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.piergiorgiogawronski.com</link>
	<description>il coraggio di cambiare</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Jul 2010 10:57:04 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>&#8220;Il mio stipendio di dirigente pubblico è troppo alto: riducetemelo!&#8221;</title>
		<link>http://www.piergiorgiogawronski.com/il-mio-stipendio-di-dirigente-pubblico-e-troppo-alto-riducetemelo/</link>
		<comments>http://www.piergiorgiogawronski.com/il-mio-stipendio-di-dirigente-pubblico-e-troppo-alto-riducetemelo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 22:07:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[costi della politica]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.piergiorgiogawronski.com/?p=1605</guid>
		<description><![CDATA[Quando si dice classe dirigente. In Inghilterra significa una elite che si assume la responsabilità della propria gente. In Italia significa una elite che pensa ai propri privilegi e a spremere il paese. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p>Ecco <a href="http://www.corriere.it/esteri/10_aprile_12/capo-polizia-inglese-stipendi-troppo-alti_9bec9f52-4613-11df-9de6-00144f02aabe.shtml">quello che chiede il capo della polizia inglese</a>.</p>
<p>Da noi, non è mai successo, né potrebbe succedere. Una &#8220;casta&#8221; intoccabile, incompetente e pasticciona continua ad avere un&#8217;unica preoccupazione: arricchirsi. Intanto, il paese è fermo; la nostra gente soffre. Scrivono <span style="font-size: x-small; font-family: ArialMT;"><span style="font-size: x-small; font-family: ArialMT;">Marino Badiale e Massimo Bontempelli:</span></span></p>
<div><span style="font-size: x-small; font-family: ArialMT;"><span style="font-size: x-small; font-family: ArialMT;"></span></span></div>
<p> </p>
<p><span style="font-size: x-small; font-family: ArialMT;"><span style="font-size: x-small; font-family: ArialMT;"></p>
<p align="left">&#8220;L’Italia, dopo tre decenni di decadimento civile e morale, è giunta ormai al suo sfacelo come</p>
<p>nazione e come società. Il lavoro non vi ha più diritti, dignità, ascolto. Ogni legalità è travolta</p>
<p>dal potere delle mafie, dalla regolazione dei rapporti economici e professionali attraverso la</p>
<p>corruzione, grande o piccola, e da costi e tempi, per molti insostenibili, del ricorso al sistema</p>
<p>giudiziario. L’avvelenamento dei suoli, dei corsi d’acqua e delle catene alimentari è oltre il</p>
<p>livello di guardia. Istituzioni come la scuola e l’università, fondamentali per il paese, sono</p>
<p>ormai distrutte, nella sostanziale indifferenza dell’opinione pubblica. Le città sono soffocate da</p>
<p>una circolazione automobilistica insensata, che sequestra le strade e avvelena l’aria.</p>
<p>Mancano servizi che rispondano a esigenze reali, talvolta drammatiche. I rapporti tra le</p>
<p>persone sono imbarbariti. E su tutto questo si è abbattuta la crisi economica mondiale che sta</p>
<p>mettendo in questione, per larghi settori dei ceti subalterni, anche livelli minimi di benessere.</p>
<p>Di questo sfacelo&#8230; è responsabile in prima battuta l’attuale casta politica&#8230; &#8221;</p>
<p> </p>
<p></span></span></p>
<p>Ma: &#8220;se stai buonino, se non protesti, se ti allinei, forse un giorno ti faremo entrare; forse, ti lasciamo qualche briciola, o anche di più, via, non siamo cattivi&#8230;!&#8221; E preparano le &#8220;riforme&#8221; per allinearci tutti. Non è un new fascismo violento, il nostro (certo, a meno che non esageri con il pessimismo e le critiche): è una melassa! Siamo gente che &#8220;un modo per mettersi daccordo, bene o male,  lo si trova sempre&#8221;. Quasi sempre. Italiani: brava gente!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piergiorgiogawronski.com/il-mio-stipendio-di-dirigente-pubblico-e-troppo-alto-riducetemelo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I dipendenti devono tacere! (Anche i giudici)</title>
		<link>http://www.piergiorgiogawronski.com/i-dipendenti-devono-tacere-anche-i-giudici/</link>
		<comments>http://www.piergiorgiogawronski.com/i-dipendenti-devono-tacere-anche-i-giudici/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 21:39:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni democratiche]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.piergiorgiogawronski.com/?p=1303</guid>
		<description><![CDATA[Berlusconi oggi ha  dichiarato : "Non posso governare se i pubblici dipendenti mi attaccano". Poi ha fatto riferimento ai giudici. Si scontrano qui due idee di società, da un lato quella della Costituzione, dall'altro quella di Berlusconi. E lo scontro si sposta dalle aule parlamentari ai luoghi di lavoro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Berlusconi oggi ha  <a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/02/10/news/berlusconi_risponde-2250564/">dichiarato</a> : &#8220;Non posso governare se i pubblici dipendenti mi attaccano&#8221;. Si riferiva in particolare ai giudici. Berlusconi ha anche dichiarato pieno appoggio alla proposta di Legge Valentini  (che mira a rendere sostanzialmente inutilizzabili sul piano processuale i &#8220;pentiti&#8221; di mafia): una proposta talmente scandalosa che soltanto un mese fa  suscitò  &#8211; insolitamente -  la presa di distanza da parte dei Ministri di Alfano e Maroni: &#8220;Finché ci sarò io, questa proposta non passerà mai!&#8221;, aveva detto Maroni.</p>
<p>Berlusconi ora dice che &#8221;l&#8217;unico errore di Valentini è stato quello di non preparare bene il terreno&#8221;. Avete capito? In altre parole, ci stanno cambiando le teste, ci stanno abituando a pensare che la libertà non è una cosa buona, è pericolosa, ci sono &#8220;dei limiti&#8221; &#8230; e che il potere esecutivo non deve essere messo in discussione né dai dipendenti pubblici, né dai giudici, né dai pentiti, né &#8230; .</p>
<p>Si scontrano qui due idee di società, da una parte Berlusconi, dall&#8217;altra la democrazia di tipo occidentale, la civiltà occidentale (&#8220;società aperta&#8221;) come è emersa dalla seconda guerra mondiale. La faglia, lo scontro, la trincea in difesa della libertà  ora si sposta in buona parte sui luoghi di lavoro. Nel lavoro dipendente domina la paura. La gente ha paura. Il potere trova sempre meno contrappesi, freni, limiti. Ma cedere alla paura, nascondersi, significa perdere la libertà. Nel rispetto delle Leggi vigenti, occorre riaffermare sempre i nostri diritti civili e politici, sempre. E per arginare la paura dilagante, occorre moltiplicare la solidarietà verso chi viene preso di mira.</p>
<p>PS. Mi giunge voce che un dipendente delle Poste di cui sarebbe stato proposto il licenziamento perché a Livorno, in un Convegno/Circolo del PD avrebbe affermato che - se fosse per lui - &#8221;ridurrebbe gli stipendi dei portalettere&#8221;; e ha espresso altre critiche all&#8217;organizzazione dell&#8217;azienda. Licenziato! Ma stiamo scherzando?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piergiorgiogawronski.com/i-dipendenti-devono-tacere-anche-i-giudici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In &#8220;stato di accusa&#8221;!</title>
		<link>http://www.piergiorgiogawronski.com/laccusa-della-presidenza-del-consiglio/</link>
		<comments>http://www.piergiorgiogawronski.com/laccusa-della-presidenza-del-consiglio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 21:29:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni democratiche]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.piergiorgiogawronski.com/?p=1264</guid>
		<description><![CDATA[La libertà di espressione (Art.21 Cost.) viene limitata dalla Legge solo in casi specifici e gravi. Se si dilata artificialmente il campo di applicazione delle Leggi, per intimidire, per impedire ogni critica pubblica, ogni riflessione sulle disfunzioni organizzative e normative delle istituzioni, allora la Costituzione in pratica viene cancellata, il controllo sociale e sulle informazioni diventa capillare, alla fonte, come nei paesi comunisti di una volta; diventa persino impossibile per i lavoratori difendere i diritti sociali. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Alla mia intervista (<a href="http://www.facebook.com/home.php?sk=video#!/video/video.php?v=1322984364674">www.facebook.com/home.php?sk=video#!/video/video.php?v=1322984364674</a>) sulle disfunzioni alla Presidenza del Consiglio,  il Segretario Generale della P.C.M. avrebbe potuto rispondere nel merito, o avviando una indagine conoscitiva, per valutare se e fino a che punto le disfunzioni indicate esistono davvero, e cosa si può fare per ridurle. Avrebbe potuto incaricare una Commissione di Esperti indipendenti di preparare un Rapporto su:</p>
<p style="text-align: justify;">(a) un progetto di &#8220;Commissione Interna permanente contro il Mobbing&#8221;;  </p>
<p style="text-align: justify;">(b) una valutazione dei casi di demansionamento (dipendenti senza incarico e simili), con l&#8217;indicazione dei possibili provvedimenti da prendere  contro i dirigenti responsabili (&#8220;contro i demansionatori, non i demansionati!&#8221;;  </p>
<p style="text-align: justify;">(c) un censimento delle alte competenze, verificando che siano utilizzate al meglio e che le loro carriere siano perlomeno pari a quelle degli altri (salvo motivi gravi e molto chiari);  </p>
<p style="text-align: justify;">(d) un progetto di rilancio dei  nuclei tecnici di alto livello, per la valutazione ex ante e il monitoraggio ex-post delle politiche: &#8220;in tutti i paesi avanzati, sono la struttura portante di ogni buona amministrazione!&#8221;, avrebbe potuto dire;  </p>
<p style="text-align: justify;">(e) una verifica delle competenze specifiche dei Capi Dipartimento, utilizzando come benchmark quelle  della media dei dirigenti loro subordinati; e &#8221;un insieme di raccomandazioni&#8221; per far sì che in futuro questo criterio di competenza possa essere meglio attuato.  </p>
<p style="text-align: justify;">Il Segretario Generale avrebbe inoltre potuto riconoscere che negli ultimi anni alla PCM si son fatti pochissimi concorsi ma, ricordando l&#8217;Art.97 Cost., dichiarare: &#8220;da oggi solo in casi eccezionali si potrà accedere a questa Istituzione senza passare attraverso il concorso&#8221;.  Avrebbe infine potuto annunciare modifiche al  Regolamento della PCM, fra cui l&#8217;introduzione di &#8220;un tetto percentuale stringente&#8221; all&#8217;afflusso di personale selezionato &#8220;fuori concorso&#8221;, e &#8220;nuove regole interne&#8221; per le Commissioni d&#8217;esame, al fine di garantirne &#8220;l&#8217;altissima competenza&#8221; nelle materie oggetto del concorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Invece, il Segretario Generale ha reagito alla mia intervista  inviandomi una  formale &#8220;Lettera di Contestazione&#8221;, che prelude al procedimento disciplinare e, nel caso più grave, al licenziamento.</p>
<p style="text-align: justify;">La P.C.M. mi accusa di aver denigrato l&#8217;istituzione e di averne leso l&#8217;immagine.  </p>
<p style="text-align: justify;">Mi domando dove andiamo a finire se i dipendenti che denunciano in pubblico le disfunzioni delle loro istituzioni vengono intimiditi e messi a tacere. Insomma: sono gli onesti che protestano che si devono vergognare, che si devono difendere, che vengono messi all&#8217;angolo, minacciati di rappresaglie? Chi lede davvero l&#8217;immagine delle istituzioni: gli onesti che protestano, o i disonesti (v. Protezione civile) che usano le istituzioni per fare i loro affari privati? Questo, caro segretario Generale, è un mondo alla rovescia!  </p>
<p style="text-align: justify;">La mia tesi difensiva è pertanto la seguente:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Il diritto di parola è tutelato direttamente dalla Costituzione (Art. 21). Trova limiti unicamente nel diritto penale, e nel rapporto di servizio di tipo organizzativo. Non rientra in questi ambiti la tesi di fondo dell’intervista in oggetto, nelle sue diverse articolazioni, secondo la quale il complesso normativo ed organizzativo della PCM consente delle discrezionalità eccessivamente ampie, e delle applicazioni dove l’interesse pubblico non è sufficientemente individuato.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piergiorgiogawronski.com/laccusa-della-presidenza-del-consiglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alla Presidenza del Consiglio conoscono la Costituzione?</title>
		<link>http://www.piergiorgiogawronski.com/alla-presidenza-del-consiglio-conoscono-la-costituzione/</link>
		<comments>http://www.piergiorgiogawronski.com/alla-presidenza-del-consiglio-conoscono-la-costituzione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 16:37:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[privilegi]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.piergiorgiogawronski.com/?p=1246</guid>
		<description><![CDATA[In tutto il paese le assunzioni nel settore pubblico avvengono per amicizia politica, personale, o familiare. Rarissime le assunzioni per merito. Lo stesso dicasi per le carriere. Questo dà un indirizzo etico deprecabile a tutto il paese, e scoraggia i giovani, che stanno lasciando l'Italia ogni volta che possono. La Presidenza del Consiglio non è diversa, secondo l'inchiesta dell'Espresso: non dovrebbe dare l'esempio? Ricordo quel che dice la Costituzione, e domando: alla PCM la conoscono? VIDEO QUI... www.facebook.com/home.php?sk=video#!/video/video.php?v=1322984364674]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: center;">La Pubblica Amministrazione</h4>
<p><strong>Art. 97.</strong></p>
<p>I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati <em>il buon andamento</em> e <em>l&#8217;imparzialità</em> dell&#8217;amministrazione.</p>
<p>Nell&#8217;ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari.</p>
<p>Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede <em>mediante concorso</em>, salvo i casi stabiliti dalla legge.</p>
<p><strong>Art. 98.</strong></p>
<p>I pubblici impiegati sono <em>al servizio esclusivo della Nazione</em>.</p>
<p>Se sono membri del Parlamento, non possono conseguire promozioni se non per anzianità.</p>
<p>Si possono con legge stabilire limitazioni al diritto d&#8217;iscriversi ai partiti politici per i magistrati, i militari di carriera in servizio attivo, i funzionari ed agenti di polizia, i rappresentanti diplomatici e consolari all&#8217;estero.</p>
<p><em>(Dalla Costituzione Italiana)</em></p>
<p style="text-align: justify;">NB: La Costituzione considera casi eccezionali quelli in cui si entra nella p.a. senza concorso: insomma ammette solo situazioni di urgenza, specificamente e individualmente previste e regolate dalla Legge. Inoltre, l&#8217;indipendenza della p.a. (al servizio esclusivamente della nazione, non di una parte politica) imporrebbe carriere basate sul merito, non sull&#8217;affiliazione politica.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed ora ecco <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/silvio-quanto-ci-costi/2119170">cosa scrive l&#8217;Espresso sulla PCM</a>, e la mia intervista <a href="http://espresso.repubblica.it/multimedia/22147297/1/1">video parte 1</a> e <a href="http://espresso.repubblica.it/multimedia/22147297/1/2">parte2</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piergiorgiogawronski.com/alla-presidenza-del-consiglio-conoscono-la-costituzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Siamo tutti aquilani</title>
		<link>http://www.piergiorgiogawronski.com/siamo-tutti-aquilani-gawronski-terremoto-laquila-pd-pd-partito-democratico-ricostruzione/</link>
		<comments>http://www.piergiorgiogawronski.com/siamo-tutti-aquilani-gawronski-terremoto-laquila-pd-pd-partito-democratico-ricostruzione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 16:59:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni democratiche]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://piergiorgiogawronski.wordpress.com/?p=470</guid>
		<description><![CDATA[Oggi, siamo tutti aquilani. Perché alcuni nostri amici (io vado regolarmente il sabato sul Gran Sasso a fare parapendio con i piloti dell’Aquila) stanno soffrendo. Perché stiamo mettendo a loro disposizione le nostre case romane  - inutilmente, peraltro: gli aquilani stanno scegliendo di restare, salvo una minoranza sfollata verso seconde case, famiglie di origine, o alberghi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a rel="attachment wp-att-483" href="http://piergiorgiogawronski.wordpress.com/2009/04/08/siamo-tutti-aquilani-gawronski-terremoto-laquila-pd-pd-partito-democratico-ricostruzione/laquila/"></a><span style="font-size:medium;font-family:Times New Roman;">Oggi, siamo tutti aquilani. Perché alcuni nostri amici (io vado regolarmente il sabato sul Gran Sasso a fare parapendio con i piloti dell’Aquila) stanno soffrendo. Perché stiamo mettendo a loro disposizione le nostre case romane <span> </span>- inutilmente, peraltro: gli aquilani stanno scegliendo di restare, salvo una minoranza sfollata verso seconde case, famiglie di origine, o alberghi della costa. Perché poteva succedere anche a noi: i nostri edifici, a quanto pare, in molte zone del paese non reggono a un terremoto che in Giappone sarebbe considerato un sisma minore. Perché anche a Roma le scosse al quarto piano si sentono forti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.4pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:medium;font-family:Times New Roman;">Un paese senza regole, un paese intorpidito dall’ottimismo di maniera, dai modelli basati sulla furbizia, sull’apparire invece che sull’essere, senza regole condivise. Dall’altra parte, un paese tradito dall’ipocrisia, dall’egoismo, e dalla chiusura delle sue classi dirigenti. L’Aquila, l’Italia: fa lo stesso. Siamo destinati a un brusco risveglio. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.4pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:medium;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.4pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:medium;font-family:Times New Roman;">Il dramma dell’Aquila serva come monito. Occorre cambiare il modo di fare la politica, di amministrare le città, di progettare, di <a href="http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001054.html" target="_blank">utilizzare le competenze</a>. Cambiare si può. Se sapremo unirci prima di tutto umanamente, in un progetto condiviso per il PD e per il paese.</span><span><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:35.4pt;text-align:justify;margin:0;"> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piergiorgiogawronski.com/siamo-tutti-aquilani-gawronski-terremoto-laquila-pd-pd-partito-democratico-ricostruzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un programma per il senso civico</title>
		<link>http://www.piergiorgiogawronski.com/un-programma-per-il-senso-civico/</link>
		<comments>http://www.piergiorgiogawronski.com/un-programma-per-il-senso-civico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 11:57:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[Programma primarie 07]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://piergiorgiogawronski.wordpress.com/?p=168</guid>
		<description><![CDATA[



Michele Salvati (Corriere del 22 agosto) pone un problema inusuale alla politica: come risollevare il senso civico degli italiani? Possono la destra e la sinistra competere su questo terreno?
continua &#8230;



]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<dl class="portlet">
<dd class="portletItem">
<div class="plain" style="position:static;">
<div style="text-align:justify;">
<p>Michele Salvati (Corriere del 22 agosto) pone un problema inusuale alla politica: come risollevare il senso civico degli italiani? Possono la destra e la sinistra competere su questo terreno?</p>
<p><a href="http://piergiorgiogawronski.wordpress.com/2000/02/10/programma-per-il-senso-civico/" target="_blank">continua </a>&#8230;</div>
</div>
</dd>
</dl>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piergiorgiogawronski.com/un-programma-per-il-senso-civico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UN&#8217; AUTORITA&#8217; GARANTE PER LA P.A.</title>
		<link>http://www.piergiorgiogawronski.com/un-autorita-garante-per-la-pa/</link>
		<comments>http://www.piergiorgiogawronski.com/un-autorita-garante-per-la-pa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2000 15:10:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://piergiorgiogawronski.wordpress.com/?p=297</guid>
		<description><![CDATA[Una Autorità Garante della Pubblica Amministrazione
“La pubblica amministrazione continua ad essere vittima di abusi e agli sprechi. I tentativi di ridurli sono velleitari fintantoché non cambieranno le regole, e non ci sarà chi le fa applicare”. Lo ha dichiarato il candidato alla Segreteria Nazionale del Partito Democratico, PierGiorgio Gawronski, secondo il quale “il governo è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;line-height:115%;"><strong>Una Autorità Garante della Pubblica Amministrazione</strong></p>
<p></span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;line-height:115%;">“La pubblica amministrazione continua ad essere vittima di abusi e agli sprechi. I tentativi di ridurli sono velleitari fintantoché non cambieranno le regole, e non ci sarà chi le fa applicare”. Lo ha dichiarato il candidato alla Segreteria Nazionale del Partito Democratico, PierGiorgio Gawronski, secondo il quale “il governo è ai minimi di popolarità perché chiede sacrifici, ma la classe politica non dà l’esempio”. “Un comandante non può mandare i suoi subordinati in prima linea, restare dietro, ed essere popolare”. Gawronski ha anche affermato che “in questi giorni mi segnalano casi di ‘mobbing’  in diverse istituzioni anche ai vertici del paese: una vergogna che deve finire”.<br />
</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;line-height:115%;"><br />
Gawronski  ha anche insistito sugli sprechi e sui costi delle istituzioni: “Mentre il governo taglia da una parte, nuovi sprechi si creano da un’altra. Troppi politici cooptano i loro amici nelle amministrazioni, senza passare per i concorsi pubblici richiesti dall’art. 97 della Costituzione. Il risultato è un eccesso di dipendenti nel settore pubblico, stipendi esagerati, carriere fulminanti di personaggi mediocri che poi diventano inamovibili”. “Occorre spezzare il nodo che la politica ha stretto intorno alla pubblica amministrazione, ristabilire il principio della terzietà, e riqualificare le istituzioni.</p>
<p></span></strong></p>
<div style="margin:24pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;line-height:115%;">L’economista chiede la creazione di una forte Autorità Garante della Pubblica Amministrazione, autonoma dalla politica, sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della repubblica, “che faccia rispettare le regole, quando ci saranno. In Italia ci sono troppe regole: solo la politica è senza regole, e ne approfitta per attribuirsi tutti i privilegi. Non è per demagogia che pongo questo problema, ma perché ogni ripresa del senso civico in Italia non può che partire dal vertice. Dopo la Finanziaria”, ha concluso, “bisognerà rivedere con urgenza i rapporti fra politica e pubblica amministrazione”.</span></strong></div>
<div style="margin:24pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;line-height:115%;"> </span></strong></div>
<div style="margin:24pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;line-height:115%;">(10 Settembre 2007)</span></strong></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piergiorgiogawronski.com/un-autorita-garante-per-la-pa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ISTITUZIONI</title>
		<link>http://www.piergiorgiogawronski.com/istituzioni/</link>
		<comments>http://www.piergiorgiogawronski.com/istituzioni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2000 13:14:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[privilegi]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://piergiorgiogawronski.wordpress.com/?p=189</guid>
		<description><![CDATA[La democrazia in crisi
► Rilanciare la Democrazia
► Pubblica Amministrazione: una rivoluzione
► Smantellare il sistema dei privilegi della politica
►  &#8220;Power to the people&#8221;
► Domande Frequenti

 In Italia ci sono problemi democratici? 
Il sistema elettorale maggioritario, negli anni scorsi, ha messo in risalto la presenza di alcune “falle” nelle garanzie democratiche. La sfiducia nelle istituzioni, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La democrazia in crisi</p>
<p>► Rilanciare la Democrazia<br />
► Pubblica Amministrazione: una rivoluzione<br />
► Smantellare il sistema dei privilegi della politica<br />
►  &#8220;Power to the people&#8221;</p>
<p>► Domande Frequenti</p>
<ul>
<li> <strong>In Italia ci sono problemi democratici? </strong><br />
<span style="font-size:12pt;">Il sistema elettorale maggioritario, negli anni scorsi, ha messo in risalto la presenza di alcune <span style="color:#6ca62c;">“falle” nelle garanzie democratiche</span>. La sfiducia nelle istituzioni, e le spinte populiste aumentano i rischi democratici.</p>
<p>Inoltre, la <span style="color:#6ca62c;">divisione dei poteri</span> già oggi è <span style="color:#6ca62c;">insufficiente</span>: perquesto Freedom House classifica l&#8217;Italia fra i paesi &#8220;parzialmente democratici&#8221;. Alcuni esempi sono la concentrazione delle TV, il controllo del governo sulla RAI, la mancanza di democrazia nei partiti, la relativa autonomia delle Autorità Garanti e della Pubblica Amministrazione.</p>
<p>La transizione istituzionale iniziata nel 1993 è ancora incompiuta. La strada per uscirne - quella che credo dovrebbe imboccare il P.D. &#8211; è: <span style="color:red;">rafforzare le garanzie democratiche per consentire alle nostre istituzioni di &#8220;reggere&#8221; un sistema</span> elettorale <span style="color:red;">maggioritario</span> ed altre riforme volte a favorire la governabilità.<br />
</span></li>
<li><strong>La pubblica amministrazione è un tema noioso: perché insisti?<br />
</strong></p>
<div style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;">Sei giovane: i concorsi truccati sono un problema che ti riguarda? Lavori nello Stato: sai cos’è il mobbing? Lavori nel privato: conosci le file allo sportello, la mala sanità, i servizi che non funzionano? Hai mai riflettuto sul fatto che tutte le politiche (economiche, sociali, ambientali, internazionali), dal loro disegno tecnico alla loro traduzione normativa, fino alle verifiche di impatto, dipendono dalla qualità della pubblica amministrazione?</span></div>
<div style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;">Qui <span style="color:red;">è in gioco la qualità della tua vita</span>.</span></div>
<p><strong></strong></li>
<li><strong>Perché il P.D. deve partire dalla lotta ai privilegi? Non è demagogia?<br />
</strong><strong><span style="font-size:12pt;line-height:115%;">Perché la strategia del P.D. deve cominciare dal taglio radicale degli stipendi dei parlamentari e dalla lotta ai privilegi? Non è demagogia?<br />
</span></strong></p>
<div style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;">I privilegi della politica <strong><span style="color:red;">costano</span></strong> cari. Non si possono abbassare le tasse se non si taglia la spesa pubblica. Non si può chiedere alla gente di fare “sacrifici” per abbattere il debito pubblico, se la classe dirigente non dà l’esempio. A cominciare dai parlamentari.</p>
<p>Gli empirici sulla felicità umana, (si veda ad es. Richard Layard, &#8220;Happiness: has social science a clue?&#8221;) dimostrano che le differenze eccessive di reddito <strong><span style="color:red;">causano</span></strong> ansia e <strong><span style="color:red;">infelicità</span></strong> negli esclusi. L&#8217;infelicità causata dai privilegi è quindi una forma di &#8220;inquinamento sociale&#8221;.</p>
<p>Il senso civico: gli italiani, quando sono all’estero, dimostrano di averlo. Ma l’Italia resterà sempre “il paese dei furbi” se la classe dirigente per prima dà <strong><span style="color:red;">l’esempio</span></strong> sbagliato.</p>
<p>La <strong><span style="color:red;">politica</span></strong>: viene <strong><span style="color:red;">corrotta</span></strong> dai privilegi, dagli stipendi d’oro. Se ad es. lo stipendio di un parlamentare fosse di soli 2000 Euro, farebbe politica solo chi ha motivazioni serie, non per un interesse personale. E per “bonificare” il parastato e gli enti locali si deve cominciare dal Parlamento. Se smantelliamo i privilegi, la politica sarà migliore ed anche più aperta a tutti.</p>
<p>Nel paese c&#8217;è molta insofferenza. Se si lascia il tema in mano ai populisti, la stessa democrazia potrebbe soffrirne. Preferisco <strong><span style="color:red;">un Partito Democratico</span></strong> competente e onesto <strong><span style="color:red;">che vinca le elezioni</span></strong> piuttosto che le avventure di segno incerto.</span></div>
<p><strong></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piergiorgiogawronski.com/istituzioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>programma per il senso civico</title>
		<link>http://www.piergiorgiogawronski.com/programma-per-il-senso-civico/</link>
		<comments>http://www.piergiorgiogawronski.com/programma-per-il-senso-civico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2000 11:58:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[Programma primarie 07]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://piergiorgiogawronski.wordpress.com/?p=170</guid>
		<description><![CDATA[Michele Salvati (Corriere del 22 agosto) pone un problema inusuale alla politica: come risollevare il senso civico degli italiani? Possono la destra e la sinistra competere su questo terreno? La questione è importante non solo per l’economia, ma anche per la qualità delle relazioni interpersonali e comunitarie nel nostro paese.
 
A questo proposito, dai candidati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;">Michele Salvati (Corriere del 22 agosto) pone un problema inusuale alla politica: come risollevare il senso civico degli italiani? Possono la destra e la sinistra competere su questo terreno? La questione è importante non solo per l’economia, ma anche per la qualità delle relazioni interpersonali e comunitarie nel nostro paese.</span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"> </span></div>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;">A questo proposito, dai candidati impegnati nelle primarie del P.D. comincia ad emergere qualche indicazione. C’è chi suggerisce di scegliere i manager delle ASL e della RAI “in base a comprovate doti di esperienza e di conoscenza”, chi di ridurre parte dei privilegi pensionistici dei parlamentari. <strong>Non emerge</strong> però “<strong>un indirizzo coerente</strong> <strong>e severo</strong>” che, se “tenuto fermo, cambierà anche le mentalità e gli atteggiamenti degli italiani”. Perché? Secondo Salvati, “destra e sinistra … sono mute&#8230; Il gioco politico in cui sono immerse non consente loro di affrontare [il tema] con la priorità che merita: affrontarlo significa scontrarsi con interessi e mentalità diffuse; … significa sostenere … un riformismo rivoluzionario”. </span></p>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"> </span></div>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;">Immaginiamo allora un Salvati un candidato alle Primarie del P.D., libero da ogni “gioco politico”. Cosa potrebbe proporre di diverso e di più? Potrebbe cominciare dal <strong>cuore della malattia italiana: la politica</strong>. Non è facile, nell’Italia delle “caste”, parlare dei privilegi dei politici. Se un economista serio, come Salvati, proponesse una riduzione degli stipendi dei parlamentari dagli attuali 28.000 Euro lordi, a meno di 10.000 Euro al mese (5.000 netti), verrebbe accusato di demagogia. Eppure solo il taglio dei privilegi dei parlamentari darebbe un risparmio annuo di circa 200-250 milioni di Euro! Se si intervenisse anche sui parlamentari Europei e sugli altri 170.000 amministratori degli enti centrali e locali, i risparmi sarebbero dell’ordine dello 0.2% del PIL. Senza contare gli effetti della riduzione del numero degli eletti, delle norme sulle incompatibilità, sul divieto di cumulo, sui tetti di spesa alle campagne elettorali, ecc.. Ma più che i risparmi, conta l’effetto sul senso civico, far passare l’idea di una “politica come servizio”. Come può la politica guidare una rivoluzione etica, se non dà l’esempio? </span></p>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"> </span></div>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;">Salvati potrebbe continuare con <strong>la pubblica amministrazione</strong>. Chiedere, ad esempio, che a <em>tutta</em> la P.A. (non solo alle ASL) si acceda per concorso (con rare eccezioni); rendere più serie e indipendenti le commissioni d’esame dei concorsi; intervenire sulle “consulenze” (il sistema più comune per trasferire “legalmente” i soldi pubblici sui conti correnti degli amici); combattere il mobbing (che colpisce i funzionari migliori). Tagliare i costi della Presidenza della repubblica e di altri organi, eliminare gli enti inutili, gli stipendi e le pensioni d’oro, imporre regole all’attuale “federalismo corrotto”. Potrebbe anche chiedere l’istituzione di una forte Autorità Garante della Pubblica Amministrazione: che faccia rispettare le norme, promuova riforme meritocratiche, la trasparenza (su internet gli stipendi di dirigenti e politici, incarichi,<strong> </strong>le relazioni tecniche su cui si fondano le <em>policies</em>). </span></p>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"> </span></div>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;">Ma che succede se, per esempio, i nuclei tecnici non sono autonomi, se la terzietà della pubblica amministrazione è cancellata da una qualsiasi Legge Frattini? La trasparenza non decollerebbe, e le relazioni tecniche arriverebbero su internet distorte dalla “ragion politica”. Si pone dunque il tema del <strong>rapporto fra politica e p.a.</strong>: le carriere non devono essere decise dai partiti; i conflitti di interesse dei membri delle assemblee elettive vanno soppressi; lo spoil system deve essere regolato e fortemente circoscritto. </span></p>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"> </span></div>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;">Un programma politico per il senso civico, infine, deve coinvolgere la società: abolendo <strong>le “caste”</strong>, allargando gli spazi di partecipazione in base al merito e non in base ai privilegi. Un esempio: perché <strong>i grandi giornali</strong> italiani non danno spazio agli esperti esterni, che avrebbero molte cose interessanti da dire? Si potrebbe incoraggiarne l’accesso modulando gli incentivi pubblici alla stampa. Un altro esempio: un programma di mille borse di studio all’anno per studi post-universitari all’estero costa solo 100 milioni. <strong>La scuola</strong> dovrebbe aprire prospettive imprenditoriali agli studenti dell’ultimo anno; insegnare l’educazione civica; riattivare l’insegnamento delle religioni – uno dei fondamenti del pensiero etico dell’Umanità: studiare “laicamente” la Bibbia, come si studia l’Eneide. </span></p>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"> </span></div>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;">La politica cominci a dare l’esempio. Il parlamento è pieno di pregiudicati: il P.D. si dia un codice etico stringente. E credo che Salvati personalmente, se fosse candidato alle primarie, annuncerebbe che – qualora eletto Segretario Nazionale del Partito Democratico -  non si candiderebbe al Parlamento fino a quando gli stipendi e i privilegi pensionistici non fossero stati abbattuti di almeno il 50%. Almeno, io farei così.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-style:italic;"><br />
di PierGiorgio Gawronski </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-style:italic;">24 Agosto 2007</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piergiorgiogawronski.com/programma-per-il-senso-civico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La pubblica amministrazione</title>
		<link>http://www.piergiorgiogawronski.com/la-pubblica-amministrazione/</link>
		<comments>http://www.piergiorgiogawronski.com/la-pubblica-amministrazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2000 13:20:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://piergiorgiogawronski.wordpress.com/?p=22</guid>
		<description><![CDATA[Riqualificare la Pubblica Amministrazione

Perché è importante



1. Accesso alla Pubblica Amministrazione
Ripristinare lo spirito dell’Art. 97 Cost. c.3: “agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede per concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge”. Proporre la modifica in “salvo in casi eccezionali stabiliti dalla legge”.
- porre un tetto generale molto stringente al personale in pianta organica assunto fuori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">Riqualificare la Pubblica Amministrazione</span></strong></p>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;">
<div style="line-height:12pt;"><span style="font-size:12pt;color:#666666;"><a href="http://www.gawronski.org/la-pubblica-amministrazione/programma/la-pubblica-amministrazione/la-pubblica-amministrazione/la-pubblica-amministrazione/la-pubblica-amministrazione/editor/la-pubblica-amministrazione-e-un-tema-noioso-perche-insisti"><span style="color:blue;">Perché è importante</span></a></span></div>
<div style="line-height:12pt;"><span style="font-size:12pt;color:#666666;"><span style="color:blue;"><br />
</span></span></div>
</div>
<div style="text-align:justify;margin:0 0 1.5pt;"><em><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:red;line-height:115%;"><strong>1. Accesso alla Pubblica Amministrazione</strong></span></em></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">Ripristinare lo spirito dell’Art. 97 Cost. c.3: “agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni</span> <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;font-weight:normal;font-size:12pt;color:#333333;">si accede per concorso</span><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">, salvo i casi stabiliti dalla legge”. Proporre la modifica in “salvo in casi eccezionali stabiliti dalla legge”.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">- porre un tetto generale molto stringente al personale in pianta organica assunto fuori concorso, in ciascuna pubblica amministrazione</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">- rafforzare la affidabilità e l’imparzialità delle</span> <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;font-weight:normal;font-size:12pt;color:#333333;">procedure concorsuali</span><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">(regole)</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">- porre un limite stretto alle “</span> <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;font-weight:normal;font-size:12pt;color:#333333;">consulenze</span> <span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">esterne” (numerico e finanziario), rafforzare i controlli sulla reale impossibilità di reperire le capacità professionali richieste all’interno della PA, senza costi aggiuntivi per lo Stato.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:red;"><strong>Limiti allo “Spoils system”</strong></span></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">- Porre un tetto generale alle posizioni soggette a spoils system (e relativi fondi) in ciascuna istituzione, indicandole con precisione nella pianta organica.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">- Per la maggioranza delle posizioni soggette a spoils system, fissare per legge i requisiti minimi di <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">qualità</span> <span style="background:white none repeat scroll 0 0;">dei CV</span>.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">- Per tutti i “Capi dipartimento” o equivalenti, sia di nomina politica che di carriera, stabilire per legge il principio generale della competenza specifica del Capo Dipartimento almeno pari a quella media dei dirigenti del dipartimento stesso</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">- Per rendere efficaci i controlli sulla applicazione delle regole relative allo spoils system, prevedere: </span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">(a)  pubblicazione dei curricula dei nominandi sui siti dei ministeri prima dell’invio alle Commissioni Parlamentari, onde stimolare un dibattito pubblico sulla loro competenza;</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">(b) dopo l’approvazione delle nomine da parte delle commissioni parlamentari competenti, occore valutare l’opportunità di dare al Presidente della Repubblica o alla Autorità per la PA il potere di rinvio al Parlamento se si ritiene che le competenze del nominando non sono congrue. [L’Autorità per la PA potrebbe anche istituire un apposito ufficio che riceve e valuta le opinioni dei cittadini sulla congruità del CV del nominando, inclusi i dirigenti del dipartimento stesso.]</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">- <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">Limiti agli stipendi</span> dei dirigenti nominati fuori concorso, tramite lo “spoils system”.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align:justify;margin:0 0 1.5pt;"><strong><em><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:red;line-height:115%;">2.</span></em><em><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:red;line-height:115%;"> Qualità della Pubblica Amministrazione</span></em></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">Rafforzamento del ruolo del Presidente del Consiglio: creazione di una <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">“Policy Unit”</span> di esperti economici e di relazioni internazionali in diretta collaborazione.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">Creazione di <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">nuclei tecnici</span> di alta professionalità (equiparabili almeno a ricercatori universitari) in tutti i Ministeri, generalmente in diretta collaborazione con il Ministro e i suoi consiglieri di nomina politica. A costo zero (tramite avvicendamento di personale).</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">Rafforzamento della <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">governance economica</span> a tutti i livelli.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">Formazione:</span> <span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">passaggio dai corsi organizzati e proposti dal vertice amministrativo, a proposte di formazione presentate dai dipendenti.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align:justify;margin:0 0 1.5pt;"><em><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:red;line-height:115%;"><strong>3. Terzietà della Pubblica Amministrazione</strong></span></em></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">L’Art. 97 c.1 Cost. richiede “il buon andamento” e “l&#8217;imparzialità dell&#8217;amministrazione”. Spesso, entrambe le indicazioni non sono rispettate. Per ripristinare la legalità costituzionale:</span></strong></div>
<ul style="margin-top:0;" type="disc">
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;">le <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">carriere</span> all’interno della P.A. dovranno dipendere da valutatori non nominati dalla politica. In ogni Dip.to della P.A. dovrebbe esserci un Capo Dip.to o un Vice-Capo Dip.to entrato nella P.A. per concorso (“di carriera”), il quale provvederà ad avanzare le proposte di promozione dei dirigenti del Dip.to all’Ufficio del personale competente. L’Agenzia per la PA riceve pareri ed eventualmente interviene se il criterio del merito non è rispettato.</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;">Stabilire per legge il principio generale della <span style="background:white none repeat scroll 0 0;">competenza</span> specifica d<span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">ei Capi Dip.to</span> almeno pari alla media dei dirigenti membri del Dipartimento in oggetto.</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;">Pubblicazione delle <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">offerte di “incarico”</span> riservate alla P.A., e conseguente assegnazione dell’incarico sulla esclusiva base delle specifiche competenze e del merito.</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;">Codice etico dei rapporti fra politica e pubblica amministrazione</span></div>
</li>
</ul>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align:justify;margin:0 0 1.5pt;"><em><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:red;line-height:115%;"><strong>4. Lotta al mobbing e al demansionamento</strong></span></em></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">Creazione di una Sezione apposita della costituenda Autorità per la Pubblica Amministrazione.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align:justify;margin:0 0 1.5pt;"><strong><em><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:red;line-height:115%;"><strong>5. Trasparenza delle retribuzioni e degli incarichi nella P.A.<br />
</strong><br />
</span></em></strong></div>
<ul style="margin-top:0;" type="disc">
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;font-size:12pt;">Pubblicazione su</span><span style="font-size:12pt;">i siti <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">Internet</span> delle amministrazioni in modo chiaro e individuale <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">di tutti gli stipendi</span> ed emolumenti percepiti a qualsiasi titolo da ciascun dirigente (o eletto).</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;font-size:12pt;">Divieto generale di cumulo</span> <span style="font-size:12pt;">– Studiare la possibilità di introdurre il principio generale in base al quale lo Stato non può elargire a una stessa persona emolumenti a qualsiasi titolo (pensioni, stipendi, indennità) superiori a 10 volte il reddito medio degli italiani, salvo eccezioni previste dalla legge.</span></div>
</li>
</ul>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align:justify;margin:0 0 1.5pt;"><strong><em><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:red;line-height:115%;"><strong>6. Creazione di una Autorità indipendente per il Merito e l’Efficienza nella Pubblica Amministrazione</strong></span></em><em><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;line-height:115%;"> ,</span></em></strong> <strong><em><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;line-height:115%;">dotata di forti poteri sia ispettivi che di intervento, con compiti di:</span></em></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">- controllo preventivo della regolarità anche sostanziale dei <span style="text-decoration:underline;"><span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">concorsi</span></span> <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">pubblici</span>, valutando in particolare la indipendenza e la competenza delle commissioni esaminatrici, le procedure, e con la facoltà di imporre se necessario modalità rafforzate ai fini della tutela del merito. Possibilità di ricevere e valutare, anche ex-post, ricorsi e segnalazioni da persone informate dei fatti. Facoltà di dichiarare la validità del concorso “dubbia” e ricomprendere il personale immesso nelle quote di personale che entra nella P.A. fuori dalle procedure concorsuali.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">- Valutazione della congruità delle <span style="text-decoration:underline;"><span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">carriere</span></span> dirigenziali rispetto al merito; promozione delle alte professionalità e dei nuclei tecnici specie nelle amministrazioni centrali.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">- Lotta al <span style="text-decoration:underline;"><span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">mobbing</span></span> nella pubblica amministrazione, con facoltà di ricevere segnalazioni e realizzare indagini, in particolare nei casi (a) e (b) qui sotto:</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">(a)  nel caso di un tentativo di piegare l’imparzialità della P.A. o distorcere le relazioni tecniche da essa prodotte, al fine di promuovere interessi (politici ed economici) particolari invece dell’interesse generale.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">(b)  nel caso di un tentativo di scoraggiare e allontanate il personale entrato per concorso, al fine di “liberare” posizioni della pianta organica per i propri “amici” o simili.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">- Controllo del rispetto dei tetti e delle regole relativi al <span style="text-decoration:underline;"><span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">personale immesso</span></span> a qualsiasi titolo nella P.A..</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align:justify;margin:0 0 1.5pt;"><strong><em><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:red;line-height:115%;"><strong>7. Promuovere l’Etica pubblica<br />
</strong><br />
</span></em></strong></div>
<ul style="margin-top:0;" type="disc">
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;">Nella <strong><span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;font-weight:normal;">scuola</span></strong>, rafforzare l’insegnamento dell’<strong><span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;font-weight:normal;">Educazione civica</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;">.</span></strong> Subordinare la concessione della cittadinanza agli immigrati a una minima conoscenza della Costituzione.</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;">E’ tempo di rivalutare <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">l’insegnamento laico delle religioni</span>, uno dei fondamenti del pensiero etico dell’Umanità, superando gli opposti estremismi e i vincoli concordatari.</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;">La ripresa del <strong><span style="font-weight:normal;">senso civico richiede</span></strong> in primo luogo <strong><span style="font-weight:normal;">l’esempio della classe dirigente,</span></strong> e in secondo luogo il suo impegno nella lotta alla corruzione, all’evasione fiscale, la diffusione dei criteri meritocratici</span><span style="font-size:12pt;color:red;">[1]</span><span style="font-size:12pt;">, e le semplificazioni normative. Si possono anche avviare esperimenti di “democrazia aperta”, offrendo ai cittadini la possibilità di formulare proposte, denunciare malversazioni, ecc.., affinché i cittadini si “riapproprino” delle istituzioni.</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;">Se sarò eletto <strong><span style="font-weight:normal;">Segretario Nazionale del Partito Democratico, <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">non entrerò in Parlamento</span> finché il Parlamento non avrà votato una riduzione di stipendi e indennità superiore al 50%.</span></strong></span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;">Il P.D. dovrebbe dotarsi di un codice etico stringente.</span></strong></div>
</li>
</ul>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align:justify;margin:0 0 1.5pt;"><em><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:red;line-height:115%;"><strong>8. Semplificazione degli adempimenti burocratici del cittadino e delle imprese, E-government e trasparenza</strong></span></em></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">Obiettivi:  ridurre gli adempimenti burocratici, e/o portare i tempi e dei costi degli adempimenti burocratici a livello europeo</span></strong></div>
<ul style="margin-top:0;" type="disc">
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;">Ridurre il numero delle leggi e riordinare del sistema normativo tramite la produzione di <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">Testi Unici</span></span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;">Implementare <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">l’Analisi di Impatto e Regolamentazione</span> per valutare ex-ante costi e benefici per i cittadini e le imprese delle nuove normative in via di promulgazione</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;">Creare un Nucleo tecnico per la <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">semplificazione</span> dotato di poteri di proposta alle Commissioni Parlamentari.</span></div>
</li>
</ul>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">All’interno del settore pubblico, le tecnologie informatiche sono sotto-utilizzate a causa di una cultura della eccessiva riservatezza, dell’opacità, della lotta per le competenze, e della debolezza della cultura del coordinamento. Occorre invece prevedere la:</span></strong></div>
<ul style="margin-top:0;" type="disc">
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;font-size:12pt;">condivisione sui siti internet</span> <span style="font-size:12pt;">delle basi dati, delle relazioni tecniche, e dei “position papers” del governo (sul modello inglese)</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;font-size:12pt;">interattività</span> <span style="font-size:12pt;">dei siti web <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">delle pubbliche amministrazioni</span>, onde costruire una partecipazione selezionata (quindi effettiva) ma trasparente della società civile</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;font-size:12pt;">pubblicazione dei curricula, degli stipendi</span> <span style="font-size:12pt;">ed altri emolumenti dei burocrati e dei politici, delle offerte di lavoro (anche se interne alla P.A.), ecc.</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;">Avviare processi interattivi di elaborazione di codici etici</span></div>
</li>
</ul>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">Nei rapporti con il cittadino e le imprese, questa riforma della pubblica amministrazione dovrebbe raggiungere due obiettivi:</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">1) Qualsiasi pratica può essere espletata via internet senza che al cittadino venga richiesto di recarsi di persona in un ufficio pubblico.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">2) Qualora il cittadino preferisca l’assistenza di un funzionario, l’amministrazione pubblica dovrebbe essere organizzata in uffici one-stop-full-stop, cioe’ dove il cittadino ottiene in un colpo solo ciò di cui ha bisogno.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">Per verificare che le esigenze dei cittadini non vengano calpestate dalla burocrazia bisogna istituire, all’interno della costituenda Autorità per la P.A.,  un <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">Ombudsman</span> che difenda i diritti individuali contro le inefficienze dell’Amministrazione Pubblica con poteri di avviare la riduzione dei funzionari negligenti o incapaci.</span></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><em><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:red;line-height:115%;"><br />
<strong>9. Il rientro dal debito pubblico</strong></span></em></strong></div>
<div style="line-height:15pt;text-align:justify;margin:10pt 0 0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:12pt;color:#666666;">L’Art. 81 Cost. L’art. 81 vieta la promulgazione di leggi senza copertura finanziaria. Inserito dai costituenti per evitare l’insorgere del debito pubblico, dagli anni “60 è stato aggirato intendendo per copertura finanziaria anche “il ricorso all’indebitamento”. Bisogna ripristinare la funzionalità di questo articolo della Costituzione.</span></strong></div>
<ul style="margin-top:0;" type="disc">
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;">Occorrono <strong><span style="font-weight:normal;">regole</span></strong> stabili, se possibile <strong><span style="font-weight:normal;">condivise</span></strong>, forse costituzionali; ed <span style="background:yellow none repeat scroll 0 0;">una “Autorità sul Bilancio Pubblico”</span> che lasci alla politica mano libera sulla <em>composizione</em> della spesa e delle entrate, ma non sui <em>saldi</em> e sulle <em><span class="link-external"><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/10/enti-locali-ricerca-legautonomie-sda-bocconi.shtml?uuid=0316192e-952b-11dd-9b8d-da03312c4e95&amp;DocRulesView=Libero">regole</a></span> contabili</em>. </span></div>
</li>
</ul>
<div style="text-align:justify;">
<hr size="2" /></div>
<p>[1] Stefano Micossi ha proposto un decalogo in “Le priorità della politica economica”, <span class="link-external"><a href="http://www.lavoce.info/">www.lavoce.info</a></span>, 27-02-2006</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piergiorgiogawronski.com/la-pubblica-amministrazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
