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	<title>Pier Giorgio Gawronski &#187; immigrazione</title>
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	<description>il coraggio di cambiare</description>
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		<title>Vent&#8217;anni, dai pomodori di Villa Literno alle arance di Rosarno</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 22:11:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Marco Wong, italiano, ha visto i suoi concittadini cambiare. Nel quindicennio "berlusconiano", Marco Wong, di razza cinese, ha avvertito la cordialità, l'educazione, il rispetto attorno a lui calare anno dopo anno. Marco Wong, candidato alla Assemblea Nazionale del PD nel 2007 nellel liste de "Il Coraggio di Cambiare", riflette sulle violenze di Rosarno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Qualche settimana fa chiacchieravo con alcuni amici africani sul loro percorso di migrazione che li portò in Italia. E sulla loro vita in Italia, che aveva pure compreso il lavoro nei campi, nella raccolta dei frutti della terra. Ricordammo Jerry Masslo, profugo dal Sud Africa, ucciso nel 1989 a Villa Literno, località campana dove si raccolgono i pomodori, e dove le &#8220;ronde della morte&#8221; andavano in giro, nel 1989, a spaventare e a derubare i braccianti dei soldi faticosamente guadagnati in condizioni di lavoro durissime; fino al brutale assassinio di un giovane in fuga dall&#8217;apartheid.<br />
 <br />
A distanza di vent&#8217;anni, è veramente triste constatare come certe situazioni siano rimaste così tragicamente irrisolte, uguali a sè stesse. Allora Villa Literno, la raccolta dei pomodori e la presenza della camorra in un&#8217;area dell&#8217;Italia in cui il presidio dello Stato era drammaticamente assente. Adesso Rosarno, gli agrumi, e la &#8216;ndrangheta che s&#8217;infiltra in un territorio altrettanto dimenticato dallo Stato.<br />
 <br />
Vent&#8217;anni è il tempo in cui un bambino diventa un uomo; ed i figli di Jerry Masslo sono nel frattempo diventati uomini. Ma vent&#8217;anni non sono sufficienti per <a href="http://piergiorgiogawronski.wordpress.com/2000/02/04/immigrazione/">evitare</a> che si ripetano le stesse vergogne, gli stessi errori.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Marco Wong</em></p>
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		<title>Non possiamo accogliere tutti&#8230; ma dobbiamo accoglierli bene!</title>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2009 22:02:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Il buon senso è merce rara, ma qualche volta fa capolino, fra opposti estremismi. La parola a Massimo Cacciari, sindaco di Venezia.
 &#8221;Interrompere i flussi migratori è utopia. Sul tema dell&#8217;immigrazione tra persone serie occorrerebbe essere realistici. I flussi migratori da paesi poveri verso l&#8217;Europa sono destinati a continuare, la demografica lo detta. Interrompere i flussi migratori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Il buon senso è merce rara, ma qualche volta fa capolino, fra opposti estremismi. La parola a Massimo Cacciari, sindaco di Venezia.</p>
<p style="text-align:justify;"> &#8221;Interrompere i flussi migratori è utopia. Sul tema dell&#8217;immigrazione tra persone serie occorrerebbe essere realistici. I flussi migratori da paesi poveri verso l&#8217;Europa sono destinati a continuare, la demografica lo detta. Interrompere i flussi migratori è un&#8217;idea utopistica se in buona fede o peggio se in cattiva fede. Occorrono politiche di accoglienza e integrazione. Ricacciare gli immigrati significa solo cambiare destinazione, cacciarli da Lampedusa arriveranno da un&#8217;altra parte. Ci sono norme internazionali d&#8217;asilo che andrebbero rispettate, il nostro paese non le rispetta&#8221;. E ancora: &#8220;Non possiamo accogliere tutti, è evidente. Ma dobbiamo indignarci, non possiamo assistere a donne e bambini annegati. Non basta respingere sic et simpliciter, questo è fuori legge&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">La crisi economica sta generando una serie di catastrofe umanitarie nei paesi poverim, soprattutto nell&#8217;Africa sub-Sahariana. In conseguenza, le pressioni migratorie da qui a fine anno, e per tutro il 2010, sono destinate ad aumentare. Faremmo bene a nettere da parte le polemiche e ad attrezzarci.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>PACCHETTO SICUREZZA: RIQUALIFICHIAMO I FLUSSI</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 10:01:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Il trattamento che stiamo riservando oggi agli immigrati ci renderà protagonisti domani di una delle pagine più nere della nostra storia.
Questo modo di accogliere gli stranieri sfruttandoli sulle strade e nei campi, porta ad un imbarbarimento e cambia i rapporti anche fra gli stessi italiani creando spaccature pericolose. La nostra società non governa questo fenomeno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://piergiorgiogawronski.files.wordpress.com/2009/03/immigrati.jpeg?w=125" alt="immigrati" title="immigrati" width="125" height="96" class="alignleft size-thumbnail wp-image-373" />Il trattamento che stiamo riservando oggi agli immigrati ci renderà protagonisti domani di una delle pagine più nere della nostra storia.<br />
Questo modo di accogliere gli stranieri sfruttandoli sulle strade e nei campi, porta ad un imbarbarimento e cambia i rapporti anche fra gli stessi italiani creando spaccature pericolose. La nostra società non governa questo fenomeno, perché non è in grado di assorbire tutti senza contraccolpi. Essere di sinistra non significa accogliere tutti indiscriminatamente. E’ necessario ridurre il numero dei flussi e riqualificarli privilegiando i ricongiungimenti familiari, (che creano maggiore stabilità), e favorendo una manodopera più qualificata.<br />
Se poi riuscissimo pure ad aumentare la spesa pubblica destinata ad una migliore integrazione sia nella scuola sia nell’edilizia senza creare disequilibri con gli italiani, allora potremmo cominciare a vedere qualche risultato .</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Immigrazione</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Feb 2000 14:07:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piergiorgiogawronski</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[questioni globali]]></category>

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		<description><![CDATA[POLITICA DELL’IMMIGRAZIONE
Il Partito democratico dovrebbe considerare prioritaria la questione degli immigrati, sostenendo politiche per il pieno inserimento degli immigrati residenti nelle comunità, nei posti di lavoro, e nelle leggi del nostro paese. Le politiche dell’integrazione dovrebbero fare premio rispetto a quelle basate su un malinteso rispetto di tutte le differenze culturali  &#8211; prevalsa in altri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="documentDescription"><span style="font-size:12pt;"><strong>POLITICA DELL’IMMIGRAZIONE</strong></span></p>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 12pt;"><span style="font-size:12pt;">Il Partito democratico dovrebbe considerare prioritaria la questione degli immigrati, sostenendo politiche per il <span style="color:#990066;">pieno inserimento</span> degli immigrati residenti nelle comunità, nei posti di lavoro, e nelle leggi del nostro paese. Le politiche dell’integrazione dovrebbero fare premio rispetto a quelle basate su un malinteso rispetto di tutte le differenze culturali  &#8211; prevalsa in altri paesi con il risultato d creare “ghetti” poco soddisfacenti per tutti.</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">Il P.D. dovrebbe seguire <span style="color:#990066;">una linea di rigore</span> nei confronti di:</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">·   ogni forma di criminalità da parte dei residenti stranieri,</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">·   ogni forma di sfruttamento o incuria dei minori</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">·   ogni forma di discriminazione di genere</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">·   considerando una normative più rigorose sul rimpatrio in caso di reati accertati di una certa consistenza.</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">·   Dovrebbe inoltre sviluppare rapporti stretti con i paesi di origine e di transito dei flussi migratori, in coerenza con la politica di prevenzione dei flussi illegali varata dal Governo Prodi nel 1998.</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">·   Dovrebbe considerare l’istituzione e/o il rafforzamento di sezioni dei corpi di polizia specializzate sui diversi segmenti dell’immigrazione, capaci di far sentire la presenza dello Stato con indagini e monitoraggi continui, e la capacità di reagire anche solo alle apologie di reato e alle incitazioni alla violenza.</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">·   Ai fini della concessione della cittadinanza, il PD dovrebbe sostenere la richiesta di un minimo di conoscenza della lingua italiana e (del Titolo I) della Costituzione, senza creare burocrazie e senza consentire che questi requisiti si trasformino in pretesti per rendere la vita difficile ai nostri futuri concittadini.</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">·   Il P.D. dovrebbe inoltre sviluppare una attenzione particolare – istituzionalizzata al proprio interno -  ai nuovi elementi di frizione che mergono costantemente fra immigranti e italiani: ad esempio, investendo nel sostegno dei bambini stranieri nelle scuole onde evitare una caduta del livello generale dell’insegnamento; ad esempio, affrontando le questioni relative all’assegnazione delle case popolari.</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">Dall’altro lato, il P.D. dovrebbe sostenere, nell&#8217;ambito di un appropriato controllo dei flussi, una adeguata politica di spesa per <span style="color:#990066;">l’accoglienza e l’integrazione degli immigrati,</span> a cominciare dalle ambasciate e dai consolati italiani all’estero, dai pattugliamenti anche a fini umanitari dei mari oggetto delle traversate dei “boat people”, fino ai servizi di integrazione (casa, lavoro), nei limiti consentiti dalle disponibilità e dalle necessità dei cittadini italiani. Il P.D. dovrebbe esprimere concretamente e in ogni circostanza la propria intolleranza di fronte ad ogni manifestazione di razzismo o di discriminazione.</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">In particolare, il P.D: dovrebbe favorire :</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">1)  la revisione della legge sulla cittadinanza</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">a)  la revisione dei principi dello ius sanguinis rispetto allo ius soli</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">b)  la eliminazione dei criteri soggettivi nell´ottenimento della cittadinanza</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">c)  una normativa per la facilitazione dei ricongiungimenti familiari, nell’ambito delle quote annuali previste</p>
<p>2)  la possibilità di unione dei contributi pensionistici a fondi pensionistici di altri paesi. Dando la possibilità al lavoratore straniero che desideri lasciare definitivamente l´Italia di trasferire parte dei propri contributi ad un fondo pensione del paese d´origine, si favorirebbe anche l’emersione di molto lavoro nero</p>
<p>3)   Il potenziamento dei programmi di aiuti nei paesi originanti flussi di emigrazione verso l´Italia</p>
<p>4)  potenziamento dei programmi di diffusione della cultura italiana all´estero, dando priorità ai paesi di forte emigrazione verso l’Italia, valorizzando i ponti naturali costituiti dalle famiglie degli immigranti per esportare i valori positivi e la cultura che l´Italia è in grado di esprimere, favorendo i tentativi dell’Italia di presentarsi come sistema-paese.</p>
<p>5)  un atteggiamento di rispetto delle forze dell’ordine nei confronti degli immigrati</span></div>
<div style="line-height:normal;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;">6)  una rappresentanza delle associazioni dei figli di immigrati e degli immigrati di lunga data nel P.D.</p>
<p>Nelle <span style="color:#990066;">sedi internazionali</span>, il P.D. dovrebbe sostenere una politica Europea comune sull’immigrazione, una riforma delle regole della globalizzazione al fine di favorire l’inserimento economico e lo sviluppo dei paesi poveri, e un rafforzamento delle organizzazioni umanitarie delle nazioni unite dedite alla prevenzione dei conflitti, al peace-keeping, al soccorso e al reinserimento dei rifugiati.</span></div>
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