La crisi economica globale al bivio
Pubblicato il 6 marzo, 2010, alle ore 4:18 pm
Il punto sulla crisi globale. Le cose vanno meglio ma il presente è ancora molto doloroso per molta gente, e il futuro è ancora incerto. Il dibattito di politica economica si concentra sui deficit pubblici.
Read More >>I “Signori della Finanza” e la crisi dell’Europa
Pubblicato il 16 febbraio, 2010, alle ore 11:11 pm
Segnalo “Lords of Finance”, storia monetaria degli anni 1914-33 vista dalla prospettiva dei banchieri centrali; autore: Liaquat Ahamed, economista ex-FMI. Le analogie più interessanti con la crisi attuale riguardano la politica economica. Alcuni opinion ex fautori dell’immobilismo di fronte alla crisi, vorrebbe ora ridurre, subito, i deficit pubblici e l’espansione monetaria che hanno salvato il mondo nel 2009. Nonostante l’evidente debolezza della congiuntura e i milioni di disoccupati ovunque, tornano le stesse posizioni liberiste “ortodosse” che portarono il mondo alla catastrofe del 1930-33.
Read More >>Funzionerà? note sulla crisi
Pubblicato il 7 aprile, 2009, alle ore 9:53 am
Le borse mondiali sono finora cadute allo stesso ritmo del 1929-30. La produzione industriale mondiale (in mancanza dei dati del PIL, che arrivano con molto ritardo) sta cadendo a ritmi più rapidi che nel 1929-30. Lo stesso dicasi per il commercio mondiale – fenomeno particolarmente preoccupante, dato che gli economisti la considerano la principale causa [...]
Read More >>Le previsioni dell’OCSE smentiscono l’ottimismo di maniera
Pubblicato il 31 marzo, 2009, alle ore 10:28 am
Le previsioni dell’Ocse sul 2009 e 2010 – appena uscite – confermano quello che già sapevamo: le cose vanno molto peggio di come i governi europei – soprattutto quello italiano - vogliono far credere. -4.3% è la variazione del PIL prevista quest’anno, crescita negativa zero l’anno prossimo, e disoccupazione in Europa (e Italia) oltre il [...]
Read More >>La crisi finanziaria globale
Pubblicato il 10 febbraio, 2009, alle ore 2:13 pm
C’è ancora molto da fare (29/10/08. L’Unità, assieme a Fabio Scacciavillani)
Ballarò, arriva il Liberismo statalista (Blog, 22/10/08)
Il Piano Europeo contro la crisi (12/10/08)
Domani, 10 Ottobre, venerdì nero (Blog, 9/10/08)
Lo scenario “C” (Blog, 8/10/08)
Reagire immediatamente – Comunicato (29/9/08)
La crisi di Wall Street – Intervista al GR1 (16/9/08)
La crisi di Wall Street
Pubblicato il 10 febbraio, 2000, alle ore 2:19 pm
PierGiorgio Gawronski, membro della Direzione Nazionale del Partito Democratico, in relazione alle ripercussioni sull’Italia della crisi di Lehman Brothers ha dichiarato:
“La crisi di Wall Street mostra l’esito inevitabile delle politiche populiste, basate sui debiti. L’Amministrazione Bush ha drogato per anni l’economia con afflussi di capitali internazionali inusitati. Ha ridotto la regolamentazione del settore finanziario. Poi è [...]
Read More >>Reagire al crollo di Wall Street
Pubblicato il 10 febbraio, 2000, alle ore 2:17 pm
COMUNICATO DEL 29-9-08
OCCORRE REAGIRE IMMEDIATAMENTE AL CROLLO DI WALL STREET
L’economista PierGiorgio Gawronski, membro della direzione nazionale del PD, ha dichiarato stasera:
“Come nel 1929, i repubblicani del Congresso americano prima provocano una gravissima crisi finanziaria, poi fanno di tutto per trasformarla in una catastrofe mondiale. Nel 1930 fu la legge protezionista ( lo Smoot-Hawley [...]
Read More >>Il Piano Europeo contro la Crisi
Pubblicato il 10 febbraio, 2000, alle ore 2:16 pm
ULTIM’ORA, 12 Ottobre sera – Dichiarazione all’AGI – PierGiorgio Gawronski, dichiara: “Finalmente l’Europa reagisce nella maniera corretta alla crisi finanziaria. E si porta davanti alle aspettative ”minime” dei risparmiatori. Ci sono voluti gli inglesi (con la loro ottima governance, imperniata sugli economisti) per guidare l’Europa. Ricapitalizzazione delle banche, e assicurazione dei prestiti interbancari, sono le due cose [...]
Read More >>Crisi finanziaria: c’è ancora molto da fare
Pubblicato il 10 febbraio, 2000, alle ore 2:13 pm
La diga di risorse pubbliche eretta affannosamente dai governi non riesce a fronteggiare l’ondata di vendite che investe i mercati finanziari. Ogni giorno le Borse chiudono con un nuovo smottamento; i rimbalzi sono effimeri. Prevale la netta impressione che i governi su entrambe le sponde dell’Atlantico procedano a tentoni, in una situazione che richiederebbe leadership, idee [...]
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