La festa di “Rai per una notte”
Scritto il 27 marzo, 2010, alle ore 3:53 am
Una sola riflessione. Questi qui sotto, gli amici di Santoro, fanno i ribelli, ma sono super-tutelati… Fanno bene, per carità! Ma la realtà è un po’ diversa: c’è tanta, tantissima gente, che in Italia paga prezzi molto duri perché difende la propria ed altrui libertà, il diritto di rimanere onesti, la propria dignità. Paga con l’emarginazione, la solitudine, l’umiliazine quotidiana, la povertà, talvolta anche con la vita. Lo dico ai giovani, che non si illudano: battersi per la libertà non è una cosa goliardica, come la favola che si racconta qui sotto. Ma ne vale la pena, credo, perché il dolore è lo sposo della felicità.
Ma queste battaglie, quando è possibile, si fanno così: con la leggerezza dell’ironia, con la solidarietà, tutti INSIEME.
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