Può un dirigente pubblico fare politica?

Scritto il 27 agosto, 2009, alle ore 11:24 pm

Oggi due notizie hanno attratto la mia attenzione. (1) “La RAI rifiuta il trailer di Videocracy perché “è un film che critica il governo”. (2) La Preside di un istituto scolastico dell’Emilia, Daniela Turci, è stata invitata per iscritto dal suo dirigente scolastico regionale a “non criticare pubblicamente la politica del Ministero dell’Istruzione”.

Dice fra l’altro la RAI nella sua lettera di censura che, andando al cinema a vedere Videocracy, “si potrebbe pensare che attraverso la tv il governo potrebbe orientare subliminalmente le convinzioni dei cittadini…”.  Quanto alla Daniela Turci, ha rilasciato dichiarazioni sulla politica della Gelmini non come Preside di Istituto (anche se fosse..), ma come responsabile del PD per la Scuola in Emilia. Ho pertanto scritto a Daniela questa lettera di solidarietà.

 

A: Daniela Turci
27/8/2009 
 
Cara Daniela,
 
Ti scrivo a proposito delle pressioni formali che stai subendo, da  parte di dirigenti dell’Ufficio Scolastico della tua Regione.
 
Anch’io mi trovo in una posizione simile. Sono un dirigente della Presidenza del Consiglio, ed al tempo stesso un membro della Direzione Nazionale del Partito Democratico. In questa seconda veste mi capita spesso di criticare anche pubblicamente le politiche della maggioranza e del governo, o anche il Presidente del Consiglio: cosa che non ha mai creato problemi a nessuno.
 
Nel mio ruolo di dirigente pubblico, nelle sedi istituzionali, mi astengo strettamente dall’esprimere opinioni politiche; attuo scrupolosamente il principio (non codificato) della riservatezza, affinché i miei superiori (in particolare il Primo Ministro) siano a loro agio quando lavorano con me; e il governo abbia la certezza che non utilizzerò  – nel corso delle mie attività politiche -  alcuna informazione riservata a cui dovessi avere accesso nel corso del mio lavoro a Palazzo Chigi. Questa modalità negli anni ha funzionato bene, non solo sulla carta.
 
Evidentemente i tuoi superiori dell’Ufficio scolastico hanno confuso il tuo ruolo di dirigente pubblico con il tuo ruolo politico: impropriamente, data la Tua evidente coerenza nel distinguere i due ruoli in ogni occasione. Così facendo, non Tu ma i tuoi superiori alimentano un discredito delle istituzioni scolastiche  – per loro natura a-politiche -  di cui non si sente il bisogno.
 
Non so se la confusione nasce dalla malafede o piuttosto da un malinteso senso dell’autorità. In ogni caso, le motivazioni avanzate – nella sua censura -  dal dr. Limina assomigliano fin troppo a quelle utilizzate proprio ieri dalla RAI per giustificare il rifiuto di trasmettere i trailer del film Videocracy: “il governo non può essere criticato”.
 
Da quando nel 2007 ho partecipato alle primarie nazionali del PD, non ho cessato di avvertire che stiamo perdendo la democrazia e la libertà, in parte l’abbiamo già persa; pertanto i cittadini orientati verso sinistra e verso la democrazia si aspettano che il PD metta in campo una profonda reazione di ricostruzione democratica, non solo difensiva e retorica. Gli episodi di questi giorni confermano questa esigenza. Per parte mia, non cesserò di lottare per la democrazia, riproponendo al PD il programma di ricostruzione democratica e meritocratica del paese che ho sviluppato assieme a diversi intellettuali e gruppi di base negli anni scorsi, senza il quale ogni presa di posizione in difesa della democratica appare priva di efficacia. Spero di lavorare assieme, in futuro, su questi temi, nell’interesse della nostra gente.
 
Ti auguro una serena attività politica e lavorativa, e Ti invio cordiali saluti.
 
PierGiorgio Gawronski

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Comments
Daniela Turci 3 settembre 2009

Grazie davvero. Ciò che è emerso sino ad ora fa riflettere su dove stiamo, tutti, andando, sono dirigente scolastico nell’unico quartiere conquistato dal centro destra a Bologna,puoi ben immaginare che ho a che fare molto di più con famiglie, deliziose, che non hanno il mio orientamento politico .Tutto a scuola procede bene e questo è lavoro. Stop. E’ stato scritto che come consigliere comunale e responsabile politico del PD non posso criticare il ministro e la sua politica!!! Infatti ho tante proposte per il Ministro e ho espresso il 6 agosto, solo preoccupazioni che mi pare l’Italia intera stia manifestando, tutto il resto lo sai.Allora, mi chiedo, si può ancora parlare seondo te o no? Che lo dicano e non s’indugi più, e se questa è la strada, quella del silenzio, quella che dobbiamo percorrere, bè diamoci da fare e voliamo alto parlando e cantando, se necessario. E Lavoriamo insieme, volentieri,sono a disposizione. A presto Daniela Turci

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