Noi non sapevamo…

Scritto il 23 luglio, 2010, alle ore 4:17 am

 

Fine di un regime semi-autoritario (il berlusconismo)?

Cosa seguirà poi, non è dato di sapere. Non “la sinistra”, ma “i partiti di sinistra“ sono in crisi per ‘incapacità di differenziarsi radicalmente, in modo speculare (solo gli “opposti” fanno vera ”opposizione”) dal regime semi-autoritario. In comune hanno i progetti, le sensibilità, le modalità della “casta”, di cui il berlusconismo è una frangia estremista.  

Ma ora, in mezzo a tanto fango, i sostenitori di Berlusconi stanno per intonare la solita tiritera degli opportunisti, quando il Re resta nudo: “Noi nosapevamo“.

Eh, no!!   Dice bene Franco Cordero: “Sanno chi sia, da dove venga, in qual modo diventi monopolista delle televisioni commerciali e le adoperi frollando la materia grigia: cosa gli costino i protettori; con che disinvoltura falsifichi bilanci, frodi il fisco, compri i giudici; perché sia sceso in campo nel collasso della consorteria sotto le cui ali s’ ingrassava; né fiatavano vedendogli devastare l’ ordinamento…”

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Comments
Fabio Scacciavillani 23 luglio 2010

E’ il ritornello di un paese cialtrone in cui i decenni passano me il DNA resta . E’ stato intonato nel 45, nel 92 e l’overture per il 2011 si ascolta non da ora. Fini per esempio e’ uno dei solisti di maggior talento. Per non parlare di Bossi. Ma vedrete che persino i Bondi e i Capezzone diranno che che loro non potevano sapere, esattamente come i Cicchitto e gli Amato dissero di Craxi. O Casini di Forlani.

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