Manca democrazia all’interno della PDL
Scritto il 20 marzo, 2009, alle ore 8:50 pm
Le litigate in atto dentro la Pdl prima ancora della sua nascita sono il segno evidente di una mancanza di democrazia all’interno della formazione. La scelta di un leader per elezione libera e incondizionata e’ il primo e piu’ importante segnale di una societa’ civile. È paradossale pensare di affidarsi a un leader che pretende di non essere messo in discussione neanche formalmente. Cio’ equivale a soffocare la democrazia all’origine, mettere il bavaglio a tutti, cittadini e rappresentanti politici. Se questo e’ quello che avviene all’interno di un partito che si definisce della ‘”libertà” c’e’ davvero da preoccuparsi.




La democrazia non è altro che la regola del maggior consenso.
Così come l’economia non è altro che la regola dello scambio di denaro.
Berlusconi ha raggiunto la perfezione nell’uso dei meccanismi di base dell’una e dell’altra, anche grazie a poderosi mezzi che il Sistema gli ha messo a disposizione.
Date queste assunzioni e considerando che non ci sono rivali sullo stesso piano egli, purtroppo, sarà sempre imbattibile. Possiamo solo sperare che si autodistrugga.