L’Inter vincente di Moratti, la scuola (col bavaglio) di Gelmini

Scritto il 23 maggio, 2010, alle ore 5:00 am

Avete visto l’imitazione di Mourinho fatta da Crozza? Però… in un’Italia dove la libertà di espressione è sempre più soffocata (Legge sulle Intercettazioni: anche Feltri protesta. Scuola: Gelmini mette il bavaglio ai professori), lo stile franco di Mourinho (pazienza se a volte esagera) è una boccata d’aria fresca. Ed è anche un modo per migliorarsi e vincere (intervista a Amartya Sen)! Mourinho ci mancherà, non solo a Ranieri.

La vittoria, esaltante perché meritata, dell’Inter in Europa, si basa soprattutto sul primato del criterio della qualità, rispetto a quello dell’appartenenza. Altro che Tremonti e Lega! Ma penso anche a quegli attivisti del PD o dell’IDV che, quando vedono uno con idee e preparazione al di sopra della media, lo segano perché “è troppo tecnocratico”, o perché non partecipa a tutte le riunioni, a fare public relations… Atteggiamenti da perdenti!

La vittoria dell’Inter è basata anche sulla compattezza, sull’unità. A proposito, la Germania ha tifato compatta per in Bayern, l’Italia no.

L’Italia dei perdenti è l’Italia chiusa in se stessa, che seleziona in base all’appartenenza e non in base alla qualità. E’ l’Italia divisa, invidiosa, che non si sente comunità. E’ l’Italia che prevarica, che imbavaglia, che “invita ad abbassare i toni”, a non criticare, non in pubblico. L’Italia che vuole vivere tranquilla nei propri intrallazzi, che nessuno ci disturbi, che nessuno ci richiami alle nostre responsabilità…

Meno male che c’è l’Inter, che c’è Rosella Sensi, Moratti, Mourinho, il popolo viola, gli insegnanti che non tacciono, l’Italia che vuole vincere.

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Comments
Giampi 24 agosto 2010

http://www.corriere.it/sport/10_agosto_23/benitez-mourinho-inter-rimozione_33879ec4-ae9d-11df-92e9-00144f02aabe.shtml

Stupefacente trovare sul Corriere della Serva un articolo così coraggioso. SOttolineiamolo: il giornalista si chiama Tommaso Pellizzari. Bravo!

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