la direzione Nazionale del 26 Giugno 2009
Scritto il 29 giugno, 2009, alle ore 3:58 pm
La direzione Nazionale del 26 Giugno è stata sconfortante per due motivi.
In primo luogo, è stato approvato il Regolamento per il Congresso di Ottobre: i delegati verranno eletti con le “liste bloccate”. Ciò significa che i delegati verranno scelti dall’alto, perché verranno eletti nell’ordine in cui verranno messi in lista: gli elettori potranno “scegliere” solo fra una lista e l’altra. Dunque per fare carriera nel PD bisogna mettersi d’accordo con la nomenklatura. E’ il “porcellum” del PD, tale e quale la stessa cosa contro la quale Franceschini è sceso in campo addirittura con un referendum popolare (regolarmente perso: la gente vuole soluzioni serie, non il porcellum al quadrato!).
Quello che ci ha colpito è stata la dimensione del voto (17 a 80) e le motivazioni (“la democrazia porta confusione”, “non possiamo rischiare di dividerci”): significa avere una certa idea della società che si vuole promuovere, una società che fa a meno della democrazia e della libertà.
In secondo luogo, è emerso chiaro a tutti i membri della DN che l’Assemblea Nazionale – 2.800 membri, l’organo supremo del partito – è stata sequestrata per due mesi da Franceschini. Si Segretario del PD, avendo ricevuto una proposta di modifica dello Statuto (su cui è competente l’Assemblea), si era rifiutato di comunicarla ai suoi membri; si era inoltre per due mesi rifiutato di consegnare ai promotori l’indirizzario affinché essi potessero trasmetterla. L’unico modo per sbloccare la situazione e ottenere il rispetto dello Statuto è stato quello di occupare la Direzione Nazionale, finché Franceschini non ha ceduto. Di fronte a un comportamento tanto grave, la Direzione Nazionale ha assistito passiva, e non ha ritenuto di proporre una mozione di censura del Segretario, o reagire in qualsivoglia altro modo.
Per far passare la proposta di modifica dello Statuto tanto temuta da Franceschini (Vedi home page in alto a destra per la proposta di modifica dello Statuto, Art.9) ci hanno lasciato, così, solo 18 giorni. Aiutateci a trovare 50 firme di (non importa se dimissionari) membri dell’Assemblea Nazionale entro il 18 Luglio, per fare un PD aperto come il PD americano. Grazie!




lo sapevo che lo avrebbero fatto un altra volta…..
grazie piergiorgio per l’impegno che metti e grazie al quale l’informazione, non la propaganda!!!! giri tra i sostenitori del vero nuovo PD.