Il senso dell’impegno politico
Scritto il 6 agosto, 2009, alle ore 12:34 am
Vacanze, tempo di bilanci. In questi giorni mi domando se tutte le energie spese in questi due anni di impegno politico assieme a voi, tutti assieme rigorosamente e apassionatamente “cani sciolti” – con il PD che si chiude, le cordate sempre più militarizzate - valgono la candela, o se sono una “cattiva allocazione” del mio e del vostro tempo, delle vostre e delle mie risorse.
Per me il “costo opportunità” (come dicono gli economisti) è :
- minore impegno nella carriera,
- meno tempo dedicato agli amici, ai nipoti, alla famiglia,
- rinuncia completa ad ogni attività di volontariato sociale,
- meno tempo per le attività culturali (teatro, musica),
- i libri che non ho scritto e che mi sono rimasti nella penna,
- i viaggi che non ho fatto
- la salute che trascuro
- ecc.
E ancora: se alla ripresa autunnale decido di continuare a impegnarmi in politica , in che modo è più utile farlo?
Sabato parto per le Alpi, torno il 25. Buone vacanze a tutti.




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