Il mio amico Eric era un uomo fortunato
Scritto il 13 febbraio, 2010, alle ore 5:25 am
L’Italia torna in recessione nell’ultimo trimestre del 2009, secondi i dati preliminari dell’Istat:
![[GDP+Three.png]](http://1.bp.blogspot.com/_ngczZkrw340/S3VCjV1YuUI/AAAAAAAAQPI/vG77DM-RKjI/s1600/GDP%2BThree.png)
Un -0.2 a trimestre corrisponde a un ritmo annuo di -0.9%. Insomma, le cose non vanno bene. L’Italia sta facendo peggio di tutti i grandi paese del mondo (U.S.A., Giappone, Germania, Francia, Gran Bretagna, Canada, Spagna, ecc).
In realtà, è da un po’ che le cose peggiorano. Per chi ancora crede che non c’è declino in Italia, ecco la prova:

La disoccupazione aumenta…
![[Italy+Unemployment+Rate.png]](http://2.bp.blogspot.com/_ngczZkrw340/S1IHjQAEgJI/AAAAAAAAQDk/RbSHis8NkWU/s1600/Italy%2BUnemployment%2BRate.png)
… mentre le cifre ufficiali sottostimano la realtà. (Vai su attachment per il grafico)
Quello che colpisce è il clima di rassegnazione che c’è nel nostro paese. C’è un solo monarca, c’è una sola narrazione della crisi (quella di Tremonti, secondo la quale “stiamo andando meglio di altri paesi”), c’è una sola speranza: “io speriamo che me la cavi”, che a volte diventa “io speriamo che il monarca mi getti qualche briciola in cambio della mia supina fedeltà”.
Ho visto un film ieri, “Il mio amico Eric”, che finisce con un gruppo di una settantina di colleghi che si mobilitano tutti e senza divisioni per difendere Eric, loro collega e amico. Dove sono, nella nostra Italia, queste reazioni solidali, questo atteggiamento franco e accogliente verso l’altro, questa fiducia nel poter cambiare insieme le cose per il meglio?
Io non ci sto. Non è vero che con un alto debito pubblico come il nostro il governo non può fare nulla per combattere la crisi. Non è vero che ce la possiamo cavare da soli, la sorte verrà a prenderci uno per uno, come tanti Curiazi. E infine, non è vero che le nostre energie morali sono ormai morte: la crisi darà una mano a svegliare molti che si sono addormentati, al riparo del posto fisso, o del guzzoletto ricevuto in eredità.
P.S. Per chi è interessato a capire le cause del declino economico italiano, questo grafico (grazie Paul) ne evidenzia una: la perdita di competitività. L’inflazione italiana negli ultimi 10 anni è stata più alta che in Germania e Francia (e che nella media europea), trainata dagli oligopoli e dalle tariffe, decise a danno dei consumatori dai soliti noti. (La linea dei costi che rappresenta l’Italia è quella azzurra che arriva appaiata al Portogallo).





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