Congresso Nazionale IDV
Scritto il 5 febbraio, 2010, alle ore 12:14 am
Domani 5 Febbraio vado al Congresso IDV. E’ difficile costruire un nuovo partito. E’ difficile – per chi non ha soldi ed esperienza politica – trovare i toni giusti i modi giusti la comunicazione giusta le idee giuste i compagni giusti … E’ tutto più difficile. Per questo credo che all’IDV vadano perdonato più che ai partiti di antica tradizione. A condizione che resti su un percorso di crescita civile, culturale, e politica.
La sfida dell’IDV e per l’IDV, oggi, è quella di passare dal “no” al “sì”, dalla protesta alla proposta. Di attrezzare luoghi e procedure dove i grandi progetti per ilpaese possano essere discussi, emergere, arrivare a pesare nell’arena politica. E con i grandi progetti, promuovere anche una nuova classe dirigente capace di pensare in grande, ma anche in modo concreto e pratico. Capace di dare un segnale di speranza al paese.














L’IdV ha bisogno di crescere e maturare ma e’ l’unica forza politica che resiste senza se e senza ma alla degenerazione della democrazia italiana.
Speriamo che questo congresso ne solidifichi l’impianto.
La sensibilità che ho trovato nella prima giornata del Congresso IDV è quella del “Torniamo all Costituzione”, attuiamola, applichiamola. Ovviamente, mi è piaciuta: questa è esattamente la mia sensibilità.
Il più bel discorso è stato forse quello del capogruppo al Parlamento europeo Rinaldi: “contro il declino dell’Europa e dell’Italia bastano buone politiche, normali: yes we can!”. Donadi ha fatto un discorso etico e sentito, Pancho Pardi ha proposto alcune riforme istituzionali nel senso del ritorno alla Costituzione, Trento ha proposto una visione economica molto legata al mercato “vero”, cioè basato sulla concorrenza leale, l’ex-rifondarolo Maurizio Zipponi (responsabile Dip.to Lavoro) ha invocato una rivoluzione liberale (!), il responsabile per l’ambiente ha annunciato i referendum contro il nucleare e contro la privatizzazione dell’acqua, alcuni giovani hanno illustrato una mozione in difesa dei dirittti umani e contro il terrorismo.
Di Pietro parla domani, oggi ha preso la parola solo per dire che domani sulle elezioni regionali in Campania l’IDV dovrà decidere se appoggiare l’inquisito De Luca (PD) contro il candidato del PDL (scelto da Cosentino), oppure no. A me pare ovvio: vogliamo mica dare la Campania in mano agli amici del clan dei casalesi? Eppoi De Luca è inquisito ma non condannato, ed è stato un ottimo sindaco di Salerno.
“Ogni cosa che sconvolgi, gli interessi consolidati che vorresti travolgere, tutto si trasforma in un ostacolo…” (Ghandi). Questa la chiusura del discorso del responsabile IDV della Calabria. Da questa regione e dalla Campania arriva un quadro informato molto pesante, relativamente al controllo delle istituzioni locali da parte della criminalità organizzata.
Per questo Di Pietro ha telefonato a Vincenzo De Luca, candidato del PD in Campania, sindaco di Salerno, inquisito, e gli ha chiesto di venire a Roma al Congresso IDV, per presentarsi, per prendere degli impegni di fronte a tutto l’IDV sulla trasparenza e la legalità. L’IDV alla fine lo appoggerà, credo, se lui si impegnerà a dimettersi in caso di condanna nei processi in corso, se prende impegni sulla legalità e la trasparenza.
Sentiamo De Luca: “L’Italia è paralizzata dalla paura della firma. L’unica procedura di gara utìilizzata è quella al massimo ribasso. Tutti i funzionari pubblici hanno paura, con il risultato che dobbiamo dare appaliti a dei magliari dell’edilizia con ribassi del 40% che poi bloccano i cantieri, sollevano contenziosi…”
De Luca sulla trasparenza: “I partiti devono esprimersi sulle persone, non solo in base agli avvisi di garanzia, ma dando un giudizio su di loro.”
La mia vicenda: “Io devo rispondere di truffa all’INPS e allo Stato, per aver sollecitato la cassa integrazione per 200 operai dell’Italstat, a avviso della procura non dovuta!”
Devo inoltre rispondere di concussione. L’accusa: aver chiestoai beneficiari della variante urbanistica di realizzare strade reti fogniarie e parcheggi per il comue in quanto beneficiari della variante.
Io provo solitudine e amarezza. Lo dico con serenità e guardandovi negli occhi: sono orgoglioso di aver difeso 200 operai.
Altri hanno frequentazioni con i Casalesi. Questa è la situazione in Campania!
Ma sono daccordo che bisogna fare di + sul piano della trasparnza. Chi governa la cosa pubblica deve impegnarsi prima delle elezioni a rispettare un codice etico. (1) L’indipendenza della magistratura: possa infdagare su chi vuole come e quando vuole! (2) Accettare il controllo di legalità, e difendersi dentro i processi. (3) Chi è condannato metta la firma sotto le dimissioni e se ne vada a casa. SENZA PROBLEMI!!” (Applausi)
Una cosa è difendere le condizioni difficili degli amministratori, un’altra cosa è sottrarsi al controllo di legalità. Io accetto questo codice etico con entusiasmo perché ho lavorato in questo modo nella mia città. Io sono un altro Sud, quello che combatte per la legalità. Io rappresento il primo comune italiano per la raccolta differenziata: 75%, il doppio di Milano. Abbiamo imposto il rispetto delle regole. Sul ns sito tutto è pubblico, Lo sportello unico che funziona. Il Sud serio. Che vogliamo fare anche a livello regionale. Rinnovamento è fare in modo che le istituzioni rifiutino la logica della clientela. Noi del PD abbiamo perso il rispetto, perché fra noi ci sono troppi cafoni arricchiti. Ci siamo chiusi nelle stanze della gestione. Il mio primo atto: tutti i consulenti a casa! Nessun viaggio di piacere all’estero a spese della Regione. Atti simbiolici, subito. Trasparenza della sanità, massacrata dai politicanti, primari ignoranti ma esperti di anticamera. Abbiamo 100.000 persone che vanno al Nord ogni anno per curarsi: una tragedia umana! E sui rifiuti l’emergenza è di nuovo alle porte!
COnclusione: non possiamo non combattere insieme questa battaglia.
Il Congresso IDV approva gli impegni presi dall’attuale sindaco di Salerno, De Luca, e decide di appoggiare il candidato del PD alla Regione Campania. L’alleanza PD-IDV si rafforza…
Domenica. Le ultime parole del Congreso IDV sono di Di Pietro: “… Resistere, ma anche ricostruire! E noi oggi passiamo dalla resistenza alla ricostruzione”.
Caro Piergiorgio, non condivido il tuo ottimismo e, in parte, i tuoi giudizi sul congresso IDV. Personalmente ritengo che dire prima “No, mai” e, pochi giorni dopo, “Sì, eccome” alla candidatura di De Luca in Campania non sia un comportamento serio. Inoltre non direi proprio che De Luca è stato un bravo sindaco. A prescindere dalle indagini, anche De Luca, come Bassolino, è un accentratore tutt’altro che… “democratico”.
Detto questo inviterei tutti noi, in vista delle regionali, a riflettere su un clamoroso ed assordante silenzio bipartisan: quello che riguarda le ricandidature illegali di Roberto Formigoni in Lombardia e di Vasco Errani in Emilia-Romagna. La legalità è, dovrebbe essere una cosa seria. Ma in questo caso i partiti (tutti) sembrano aver dimenticato la legge 165 del 2004.
Segnalo in proposito un interessante articolo di Michele Ainis:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=6899&ID_sezione=29&sezione=
http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=262
Mah! Non conosco De Luca i profondità, si giudica sempre sulla base di elementi parziali. E sulla reputazione. Che – mi dicono gli amici a Salerno – è molto alta per come ha governato. E lì non ci sono TV che bombardano le menti… Inoltre le accuse contro di lui, anche se fossero vere, denotano uno che non fa gli interessi personali, ma ha sbagliato (se è così) nel modo in cui ha tentatodi fare gli interessi degli altri. Insomma, è accusato di aver chiesto la Cassa Integrazione ordinaria per 120 operai licenziati a cui … non spettava. Non so se ha fatto carte false, o cosa. E se le ha fatte, non mi piace. ma sa che c’è? Piuttosto che dare la regione Campania in mano al clan dei casalesi, mi pare una scelta condivisibile.
Inoltr nel congresso Idv (non so se c’eri?) si respirava un’aria migliore rispetto a quella di altri congressi… meno finta.
Grazie per le segnalazioni,ora le leggerò.
altra segnalazione, a proposito della reputazione di De Luca: http://domani.arcoiris.tv/?p=4142
ciao, Riccardo