Confusione
Scritto il 9 maggio, 2010, alle ore 11:50 pm
Sono le 23:30, e ancora non abbiamo il “Piano di salvataggio” dell’Eurozona. Fra un’ora e mezzo aprono i mercati asiatici.
Dalle poche indiscrezioni che filtrano, l’Europa sta prendendo ha la strada sbagliata. I falchi della Banca Centrale Europea avrebbero detto a Trichet che non hanno nessuna intenzione di dare una mano, acquistando sul mercato i titoli del debito pubblico dei paesi in difficoltà, perché ”perderemmo la nostra indipendenza”.
Così ai capi di governo non sarebbe rimasta altra strada che ripiegare sull’uso di fondi pubblici … presi a prestito dai mercati! Debiti… per pagare i debiti. Il ”Fondo Europeo di Stabilizzazione dei Mercati” è solo un modo per redistribuire il rischio. Ma non si affrontano le cause che hanno portato a una crisi di sfiducia nei confronti dei titoli pubblici di alcuni paesi. Che sono (1) la prospettiva di deficit pubblici perduranti da qui al 2030; (2) la perdita di competitività nei confronti della Germania.
L’Europa è in stato confusionale.




Finalmente!!
La BCE accetta di comprare i titoli pubblici dei paesi in difficoltà. http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=931156
Lo chiedeva anche Spaventa stamattina su Repubblica (un articolo scritto evidentemente ieri, prima che i risultati del vertice fossero resi noti). http://www.repubblica.it/economia/2010/05/10/news/commento_spaventa-3949068/
Ora bisognerà vedere se abbiamo capito la lezione, se siamo capaci di darci come europei istituzioni e regole comuni.
Aggiornamento.
Lo so che è un po’ ridicolo dire di un premio Nobel che”sta dicendo quel che avevo detto io”, è così fin nei dettagli, e perlomeno mi risparmia tempo. Il migliore commento al Piano di Salvataggio dell’Euro deciso stanotte a Bruxelles, infatti, lo fa Paul Krugman sul suo blog: sono completamente daccordo, e non ho altro da aggiungere.
http://krugman.blogs.nytimes.com/2010/05/10/shock-and-uh/
Alla BCE c’è maretta… eh eh!
http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=aeQgwMvDc5sM&pos=4