Quale candidato appoggiare alle primarie del PD?
Scritto il 20 luglio, 2009, alle ore 11:58 pm
Ho incontrato pochi giorni fa, nel suo studio, Ignazio Marino; abbiamo deciso di rivederci il 24.
Gli ho chiesto se il suo scopo era costituire una corrente laica compatta nel PD, o salvare il paese dal declino. Mi ha risposto: “la seconda che hai detto”.
Certo, mi sono trovato di fronte un medico, che si è finora occupato di testamento biologico e questioni sanitarie, importanti ma non decisive per le sorti del paese; che sa poco delle questioni “hard”, come istituzioni, pubblica amministrazione, riforma dello stato, debito pubblico, economia, ecc.. Però almeno vivendo all’estero ha visto da vicino cos’è una democrazia, come funziona meglio un mondo basato sul merito.
Da parte mia, sto cercando di capire se Ignazio abbia le qualità o meno per diventare – se non un Obama italiano – almeno un Gorbaciov, il catalizzatore di un programma di glasnost, di apertura del PD e del paese alla concorrenza, al merito, alla contendibilità, alla trasparenza, alla democrazia ecc.
Certo, il compito è tale che dovrebbe avere qualità umane eccezionali. Tanta di quella umiltà da dire: “Io sono solo il catalizzatore del cambiamento. Presento non me stesso, ma una grande squadra, e di più: un metodo per costruire assieme a tutti gli italiani di area democratica una squadra aperta e in continua crescita, una linea politica, e un programma.” Vedremo. Vi tengo aggiornati.
PS. Per quanto riguarda gli altri candidati, ho già detto che tra Franceschini (restare in mezzo al guado, finta democrazia nel PD, accordo con Berlusconi per le riforme liberticide) e Bersani (tornare al partito degli iscritti), preferisco la brutale sincerità di quest’ultimo. Ma il migliore di tutti è Adinolfi: lo so, gioca a poker, quello che volete, ma almeno è un sincero democratico. Di questi tempi, non è poco!




Oggi si è candidato pure Nicolini, famoso sì, per carità, ma con quale programma?. Mi chiedo se per il partito della glasnost non sia meglio una candidatura Gawronski. almeno ha un programma, e soprattutto ha anticipato il dibattito sullo statuto battendosi per modificarlo. se però la glasnost non è un obiettivo del partito ma solo di molti degli iscritti e dei suoi simpatizzanti forse è il caso di lasciare il Pd cuocere nel suo brodo..
Il commento su Marino mi pare equilibrato e positivo. Io ho fiducia in Marino; spero che saprà allargare il fronte delle sue tematiche, e rappresentare la domanda di meritocrazia che c’è in giro. E Gawronsky può aiutarlo: spero che lo faccia. Perché una candidatura Gawronsky a questo punto non avrebbe spazio
Piergiorgio, non ti sei ancora pronunciato sulla mia richiesta del 10 luglio, riguardo alla candidatura Rutigliano… quando puoi!
E’ passata la modifica dello statuto? o voteranno alle primarie solo i tesserati?
Bene bene, forze giovani nuove e fresche. Vediamo adesso se si candida anche Ingrao.
Stamattina in TV ho visto 2 giovani esponenti del PD, entrambi con i capelli bianchi. I piombini mi fanno piombare a zero le speranze già basse.
Rutigli ano non avrà il mio appoggio. Non ci sono gli elementi minimi, mi spiace. Sto valutando Marino: ha appena pubblicato la sua mozione sul suo sito, non l’ho ancora letta, ma sentio ingiro già dei commenti positivi. Voi che ne dite?
Grazie caro Gawronski per il tuo non appoggio, Ma tu parli di elementi minimi, hai forse letto il mio maifesto politico..? Non credo perchè altrimenti avresti capito che solo il mio dice qualcosa a differenza di quello degli altri. Quanto a Marino. è un cavallo zoppo…..sai il Foglio racconta….
Franceschini è un rifardto che insieme a Veltroni ha perdo anche la strada di casa.
E non dimenticare che se tu ora puoi dire due paroline nel PD lo devi a me e a Schettini.
Vabbè…… vajas con dios .
Segue il resoconto dell’incontro provinciale dell’area svoltasi a Bologna venerdì 24 luglio. Incontri simili si stiano svolgendo in questi giorni nelle altre province.
Venerdì 24 luglio a Bologna, presso la sala ARCI Baldini, si è svolto un incontro provinciale dell’area politica Democratici Dentro e Democratici Davvero. Erano presenti anche Antonio La Forgia e Teresa Marzocchi.
La riunione si è focalizzata immediatamente sul dato già resosi evidente in precedenza: all’interno dell’area vi sono sostenitori di ciascuno dei candidati per il Congresso, sia a livello nazionale sia a livello locale.
Questo da un lato dimostra – ha osservato Teresa Marzocchi – il carattere fondamentale della nostra area: libero e non correntista, luogo anzitutto di elaborazione e condivisione di valori e di idee. Proprio questo ci consente di non vivere questo momento, che ci vede impegnati su campi concorrenti, in modo traumatico: rende possibile non perderci di vista, non disperdersi, per poi reincontrarci.
Antonio La Forgia, in particolare – dopo aver ribadito che non sono mutate, almeno finora, le condizioni che lo porteranno a non appoggiare nessuno dei candidati – ha osservato, in sintonia con quanto emerso in una recente riunione dei deputati ulivisti e in particolare con quanto affermato da Arturo Parisi, che nell’attuale situazione ognuno è di fronte a una “scommessa”. La prima alternativa è di non schierarsi, sollecitando criticamente i candidati sui temi per noi maggiormente rilevanti. Questo è tuttavia è un “privilegio” che pochi si possono permettere. La maggior parte di noi, per poter esprimere la propria voce e i valori a noi comuni, non ha altra alternativa che schierarsi, “scommettendo” su uno dei contendenti, e cercando di esprimere ciascuno nel proprio campo, nel modo più efficace possibile – mettendo in atto quella stessa capacità critica che abbiamo saputo esercitare finora – le priorità e le sensibilità che ci sono proprie.
Proprio per questo motivo – ha proseguito La Forgia – è importante che il confronto all’interno dell’area prosegua con tutti coloro che sono disposti a farlo, confermandosi fortemente interessato a parteciparvi.
Gran parte degli interventi successivi hanno condiviso quest’orientamento. E’ proprio la consapevolezza che ciascuno di noi sta facendo scelte diverse – cosa che va data per acclarata, e al tempo stesso non drammatizzata – ad accrescere l’ esigenza di conservare quest’area come luogo di confronto, riflessione, discussione, per continuare a fissare l’attenzione e l’azione politica sui temi che abbiamo condiviso in questi anni e che nessuno intende abbandonare.
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Democratici Dentro e Democratici Davvero, area politica del PD Emilia-Romagna
Non ho avuto risposte circa la modifica dello statuto… a questo punto penso che voteranno solo i “tesserati”, quindi non essendo io al 21 Luglio 2009 “tesserato” del PD, penso non avrò l’ “imbarazzo” della scelta…
Certo la candidatura Rutigliano è interessante, non altrettanto quella di Adinolfi (la sincera democraticità a parole, non è sufficiente a compensare la testimonianza di vita), ma di entrambi non se ne parla minimamente, un po come come quella di Gawronski nel 2007, rimarrà ai più completamente sconosciuta.
Non se ne parla nemmeno nel sito ufficiale del PD, a differenza ad esempio della candidatura di Ignazio Marino, presente sul sito e del quale se ne sta parlando un po dappertutto, anche in provincia.
Mi piacerebbe qualche parola in più di Amerigo riguardo al “cavallo zoppo” ed “il Foglio” riferito a Marino… che allusioni sono?
Questo quel che risulta sul sito ufficiale del PD a proposito della candidatura Rutigliano:
http://www.partitodemocratico.it/allegatidef/Delibera%20n%2011%20%20Rutigliano%2028.07-184345.pdf
mi sembra quindi che la questione non si ponga.
Quanto ad Adinolfi, “non pervenuto”!!
La commissione nazionale per l’ elezioni del 25 ottobre, riunitasi il 28 luglio ha emesso solo 4 delibere riguardo all’ accetazione di altrettante candidature: Bersani, Franceschini e Marino, accettate. Rutigliano non accettata.
Penso che Piergiorgio ora dovrà schierarsi, scegliendo di sostenere uno di quei 3.
Ma sbaglio o nella mozione Marino non si fa cenno di politica estera, afghanistan, peace-keeping ecc…
No perché visto che D’Alema è caduto proprio su questo a me sembrerebbe se non il primo almeno il secondo punto da specificare !
Esatto!